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Grande guerra 1915-18. De Carlo: “Dov’è oggi l’Unità della nazione? Dov’è il popolo? Dov’è il rispetto per noi stessi e per chi ci ha preceduto”?

Ott 4th, 2018 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Roma, 4 ottobre 2018  –  Riportiamo l’intervento in Aula del deputato di Fratelli d’Italia Luca De Carlo sulle iniziative per la celebrazione del centesimo anniversario della vittoria della Prima guerra mondiale. Il parlamentare bellunese ha inoltre rivolto l’appello a tutte le amministrazioni comunali della nostra provincia “Perché organizzino eventi commemorativi nelle piazze e nelle scuole a ricordo dei tanti caduti sulle nostre montagne”.

“La Grande Guerra fu una vittoria indimenticabile che ci permise di completare il percorso risorgimentale, portando i confini della Patria là dove già Dante aveva indicato: Trieste, Gorizia, Trento e Bolzano furono finalmente redente e il sacrificio dei nostri soldati si fece Vittoria e Unità nazionale. I nostri eroi trasformarono uno Stato giovane in una Nazione. Italiani provenienti da ogni parte dello stivale si riconobbero pur con storie diverse, pur con dialetti tra loro quasi incomprensibili. Si scoprirono fratelli, divennero fratelli.

Senza le trincee non ci sarebbe stata la nostra Italia. Una vittoria indimenticabile però, solo per noi perché abbiamo vissuto 4 anni di rimozione, quasi che parlare di una Italia vittoriosa sia una vergogna, un fastidio. Era stato istituito un comitato interministeriale per le celebrazioni che avrebbe dovuto gestire i fondi per la messa in sicurezza, il restauro dei luoghi della memoria e per promuovere la conoscenza degli eventi della Prima guerra mondiale, per preservare la memoria in favore delle future generazioni attraverso la realizzazione di manifestazioni, convegni, mostre. Dov’è oggi l’Unità della nazione? Dov’è il popolo? Dov’è il rispetto per noi stessi e per chi ci ha preceduto? Questa pagina della nostra storia è stata strappata, calpestata e buttata in un angolo e con lei la nostra identità”.

 

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