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Copertura rete telefonica. De Menech interroga il ministro dello sviluppo economico chiedendo di intervenire presso le compagnie telefoniche

Ott 2nd, 2018 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Roger De Menech, deputato Pd

Roma, 2 Ottobre 2018 _ La copertura telefonica è un servizio essenziale per garantire la sicurezza di residenti e turisti. Con queste motivazioni il deputato bellunese Roger De Menech ha depositato nei giorni scorsi un’interrogazione al ministro dello sviluppo economico quali iniziative intende adottare per la copertura della rete mobile nelle aree periferiche, in particolare nelle zone del Bellunese e dell’alto Trevigiano.

«Ci sono intere valli dove non è possibile neppure fare le chiamate di emergenza», ricorda De Menech. La Val Visdende in provincia di Belluno è una di queste, come pure la zona del Cansiglio, l’abitato di Fregona in provincia di Treviso e la zona di Valsalega al confine tra i Comuni di Sarmede e Fregona, il Passo delle Crosetta, zona di confine tra i Comuni di Sarmede, Fregona, Cordignano e Caneva, nonché di confine tra le due regioni, Veneto e Friuli Venezia Giulia, sul Monte Pizzoc , alcuni villaggi cimbri del Cansiglio, tra i quali quello di Vallorch nel Comune di Fregona, e Pian Osteria e Campon nel Comune di Farra d’Alpago. Tutte aree prive della copertura telefonica mobile da parte di tutti gli operatori della telefonia mobile.

«Diventa sempre più impellente garantire a chi vive in queste zone o a chi ci viene in villeggiatura, la possibilità di chiamare i soccorsi in caso di necessità», afferma il deputato. «I numerosi incidenti in montagna rilevano spesso come la provincia di Belluno sia priva e inaccessibile dal punto di vista delle telecomunicazioni. Anche il Soccorso Alpino Dolomiti bellunesi e l’azienda sanitaria locale hanno sottolineato come sia sempre più indispensabile un investimento di telecomunicazioni nelle aree non antropizzate, non abitate, così da garantire un servizio di pubblica utilità».

L’economia di molte zone di montagna si basa principalmente sul turismo, sull’allevamento e la produzione di prodotti caseari di malga, conclude De Menech: «La montagna vive e non si spopola se riusciamo a garantire almeno i servizi essenziali, come la possibilità di chiamare i soccorsi. Per questo è necessario intervenire presso le compagnie telefoniche per potenziare la copertura telefonica nelle zone montane bellunesi e del vittoriese».

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