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Torna “Il gusto dell’Altro”. Cinque giorni tra integrazione e cultura

Set 27th, 2018 | By | Category: Appuntamenti, Cronaca/Politica, Società, Associazioni, Istituzioni

Torna dal 29 settembre al 3 ottobre “Il gusto dell’Altro”, iniziativa giunta alla sua sesta edizione e promossa dall’assessorato alla cultura del Comune di Belluno che propone occasioni di approfondimento e di confronto sul tema dell’immigrazione.

Marco Perale, assessore

Valentina Tomasi

«Abbiamo scelto questa collocazione temporale, diversa rispetto a quella tradizionale di maggio, – spiegano l’assessore alla cultura, Marco Perale, e l’assessore alle politiche dei flussi migratori, Valentina Tomasi – per celebrare in maniera significativa la terza Giornata della Memoria e dell’Accoglienza, istituita nel 2016 in ricordo di tutte le vittime dell’immigrazione. Una data simbolica, che ricorda il 3 ottobre 2013, quando 368 persone tra bambini, donne e uomini persero la vita in un naufragio a largo di Lampedusa».
La rassegna, attraverso concerti, conferenze, filmati, momenti culturali,si propone principalmente di favorire l’integrazione fra immigrati e bellunesi, offrendo momenti di confronto e di festa.
«L’obbiettivo – spiega Perale – è quello di approfondire la conoscenza e la scoperta dell'”Altro” attraverso occasioni di incontro che approfondiscano e confrontino i differenti modelli culturali, usi e costumi. Con la conoscenza si sconfigge la paura dello sconosciuto e del “diverso”».
Il programma prende il via nella mattina di sabato 29 settembre, con lo Stand del Coordinamento Rete Immigrazione della provincia di Belluno, che in occasione della manifestazione Sport in Piazza sarà ospitato nello spazio adiacente al Teatro comunale, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17,30. Alle 18.00, poi, a tutti sarà offerto un delizioso rinfresco multietnico.
Sempre alle 18.00, alla Libreria La Talpa, in collaborazione con Confezioni Dal Magro e Galleria Caffi, spazio alla letteratura con “Altre letture, Altri linguaggi. Poesie e brani letterari estratti dal mondo”.

Letteratura protagonista anche in Libreria Tarantola dalle 18.30 con la presentazione del libro di Patrick Ball, “Generazione arcobaleno”.
La giornata si concluderà alle 20.00 in Teatro Comunale, con la “Festa dei popoli – Musiche e danze di varie etnie”, a cura del Coordinamento Rete Immigrazione della provincia di Belluno e della Caritas Diocesana. Durante la serata verrà anche presentato il Progetto Regionale MARI – Multicultural Action Regional Immigration.
Domenica 30 settembre si riproporrà lo Stand del Coordinamento Rete Immigrazione della provincia di Belluno, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.00
Lunedì 1 ottobre sarà la Sala Bianchi ad ospitare alle 18.00 l’incontro con un richiedente asilo dal titolo “Ti accolgo, Ti ascolto – Riflessioni sull’integrazione”, moderato dalla giornalista Cristina Da Rold.

Martedì 2 ottobre nella Sala Affreschi di Palazzo Piloni, sempre con inizio alle 18.00, presentazione di “Mongolia: ospiti dei nomadi Tsaatan. Viaggio nella taiga occidentale tra gli ultimi pastori di renne”, con testo e foto di Antonio Bridda e Donatella De Bastiani.
Mercoledì 3 ottobre, infine, la Giornata della memoria e dell’accoglienza sarà interamente dedicata agli studenti di tutte le età: alla Scuola dell’infanzia di Mussoi ci sarà “Musica e colori”, laboratorio di percussioni, danze e musiche a cura di “Danza e Musica senza confini”, mentre dalle 11.00 sarà il teatro del Centro Giovanni XXIII ad ospitare “Contiamo, raccontiamo… Storie di vita”, un incontro tra studenti richiedenti asilo e studenti bellunesi, a cura del Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti di Belluno.

«Con queste iniziative, vogliamo far conoscere ai più piccoli l’esistenza di un mondo culturale diverso attraverso linguaggi per loro più immediati, come la musica e il ballo, – spiega Tomasi – mentre con i ragazzi più grandi vogliamo aprire un ragionamento più profondo sulla vita e sulla storia dei richiedenti asilo e dei titolari di protezione internazionale. Alcuni di loro, inoltre, sono inseriti nella rete SPRAR del comune di Belluno, attiva dal 2017, e sono anche loro studenti: seguono infatti corsi di lingua italiana che consentiranno loro di integrarsi nella nostra società. Da questo confronto “alla pari” potranno nascere riflessioni e considerazioni che confidiamo portino alla costruzione di una società più accogliente ed inclusiva».

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