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L’Italia è prima in Europa per auto ecologiche tra GPL, metano e ibride

Set 26th, 2018 | By | Category: Lavoro, Economia, Turismo, Prima Pagina

Fra gli argomenti che più di tutti fanno discutere, oggi, si parla spesso del rapporto fra le auto e le emissioni nocive nell’atmosfera. È un tema scottante, perché riguarda purtroppo le maggiori città italiane, come si sa afflitte dalla piaga dell’inquinamento.

Se da un lato i livelli di smog hanno raggiunto picchi senza precedenti, dall’altro non mancano comunque i primi segnali positivi, che riguardano alcune scelte fra cui le domeniche ecologiche e le targhe alterne.

Inoltre, e forse è il dato più positivo, gli italiani hanno dimostrato di apprezzare molto le auto green: è dunque il caso di approfondire questo argomento che, come detto, assume una certa importanza oggi.

Mercato auto green: Italia prima in Europa

Se abbiamo sottolineato quanto l’inquinamento stia affogando i grandi centri italiani, è altrettanto equo, però, specificare che l’Italia si trova prima nella classifica delle auto green in Europa.

Il dato proviene dalla ricerca condotta dall’Anfia: secondo i risultati le tre categorie prese in esame (GPL, metano e ibride) risultano in netta crescita. Andiamo con ordine e iniziamo proprio dal GPL, che ha fatto registrare un aumento del +27% nel 2017. A seguire si trova il mercato delle auto ibride, le cui vendite in Italia sono addirittura aumentate del +71%. La terza e ultima categoria è quella delle auto a metano, in questo caso si parla di un totale di circa 920mila auto in Italia.

Le auto elettriche meritano poi una parentesi a parte, perché anche se hanno assistito ad un aumento delle vendite pari al +47%, si parla solamente di 168 vetture vendute.

Chi vuole cambiare auto e optare per una vettura green che oltre a favorire l’ambiente, permette anche di risparmiare sui costi legati al carburante, può trovare ottime opportunità anche tra le automobili usate, cercandole anche online su portali come automobile.it. In ogni caso è bene confrontare i vari annunci, così da poter trovare un’ottima occasione a prezzi abbordabili anche per quelle vetture tradizionalmente più costose come le ibride.

Auto in Europa: uno sguardo verso il futuro

Guardando al futuro, i segnali restano nuovamente positivi, questo perché diverse case automobilistiche hanno annunciato che, a breve, la produzione verrà concentrata solo su automobili ibride o comunque ecologiche. In sintesi, diverse case produttrici hanno scelto di abbandonare in modo progressivo i combustibili tradizionali.

Tra i primi ad aver annunciato la propria politica del “Diesel Free” troviamo la Toyota: questa scelta mira all’abbandono dei motori a gasolio, per puntare molte delle proprie carte sull’hybrid.

Anche la Nissan ha abbracciato questa filosofia, dichiarando di essere intenzionata ad abbandonare il diesel, tra l’altro modelli come la Leaf dimostrano che la Nissan crede da tempo nel comparto elettrico.

Infine, di recente anche la Porsche si è fatta portavoce di un futuro “No Diesel”; la casa automobilistica, difatti, scommetterà soprattutto sull’elettrico e sull’ibrido.

L’epoca dei motori a gasolio e a combustibile tradizionale, dunque, sta per avviarsi alla sua conclusione: il futuro del comparto auto viaggia sempre più veloce verso una produzione green.

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