Sunday, 24 March 2019 - 17:20

Lettera aperta ai ministri Salvini e Di Maio

Set 19th, 2018 | By | Category: Cronaca/Politica, Lettere Opinioni, Prima Pagina

Esimi Ministri,

mi permetto di scrivere questa lettera aperta da cittadina italiana da sempre impegnata tra la gente meno fortunata, quella gente che un tempo era la media borghesia (motore della nostra economia) che oggi purtroppo rappresenta la nuova povertà.

Ho seguito in questi giorni con molta attenzione la problematica sul “condono” per alcuni …per altri “pace fiscale”.

Il Governo chiamato giallo/verde dovrebbe essere nelle intenzioni il Governo che finalmente pone l’attenzione sul disagio di tanti Italiani, disagio che si identifica spesso con situazioni legate alle sofferenze e segnalazioni del cosiddetto CRIF.

Bene, se di pace fiscale si vuole parlare non si può prescindere dalle sofferenze legate alla vecchia Equitalia oggi Agenzia delle Entrate.

Gran parte dei “cattivi pagatori” sono lavoratori dipendenti e pensionati che nel corso degli ultimi anni si sono ritrovati con cartelle esattoriali “pesanti”, lavoratori e pensionati che in busta paga regolarmente pagano IRPEF, quota alla regione, quota al comune….ma che non sono riusciti a pagare magari una multa per un passaggio di proprietà di una macchina usata, un canone idrico, una multa stradale…

considerarli EVASORI mi pare proprio una beffa…per cui se di pace fiscale si vuole parlare sarebbe bene inserire nella legge che volete emanare una particolare attenzione proprio a questo tipo di debito nei confronti dello Stato.

Vi comunico anche che, in barba ad una legge dello Stato che stabilisce per chi ha un debito nei confronti dello Stato ed ha un reddito mensile inferiore ai 2.500 euro (magari averli!) la possibilità in caso di pignoramento presso terzi di richiedere l assegnazione di un decimo al posto di un quinto della somma da pignorare (legge sul sovraindebitamento) che diversi Tribunali hanno deciso di non applicarla per cui ancora una volta la Magistratura si comporta in maniera alquanto disdicevole, a mio modesto avviso!!!!

Mi chiedo se qualcuno dei vostri collaboratori leggerà questa lettera aperta, mi chiedo anche se i giornali la pubblicheranno….resta il fatto che sentivo il dovere di scrivere….forse perché nonostante tutto ho fiducia in Voi, siete giovani e mi pare anche determinati.

Resto dell idea che un uomo , una donna è tale se combatte per le proprie idee….

Resto in attesa….di riscontro…

Buon Lavoro

Titti Monteleone – Belluno

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