Tuesday, 20 November 2018 - 21:32

Autonomia. Bard: niente frenate o retromarce

Set 16th, 2018 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

«Nella battaglia per l’autonomia del Veneto, che deve portare necessariamente benefici e risultati alla Provincia di Belluno, noi stiamo con il Presidente Zaia. Non è più il tempo delle frenate o delle retromarce, né da parte del Governo né di chi fino a pochi mesi fa guidava questo Paese»: il movimento Belluno Autonoma Regione Dolomiti torna a chiedere azioni per la concretizzazione dell’autonomia regionale e provinciale, quando manca poco più di un mese al primo anniversario dei referendum.
«Il sottosegretario Bressa si deve rassegnare: la Costituzione prevede la possibilità di delegare fino a tutte le 23 materie e la trattativa Veneto-Stato, se ci sarà, dovrà essere su tutte, senza per questo portare questa Regione al pari di regioni e province a statuto speciale. – sottolineano dal Bard – Già, le province: anche quelle sono ancora in Costituzione, nonostante il fallito tentativo del Partito Democratico di eliminarle…»
«Anche le retromarce del Movimento 5 Stelle non sono accettabili. – proseguono dal movimento – In Veneto e a Belluno i loro rappresentanti si sono spesi per i referendum autonomisti, ed a livello nazionale hanno siglato un contratto con un partito che non ha certo fatto mistero di voler chiudere questa partita in breve tempo»
Dal Bard tornano a mettere al centro dell’attenzione anche il “pieno ripristino” della Provincia di Belluno: «Se veramente per il primo anniversario dei referendum arriverà l’accordo tra Regione e Governo, allora è necessario accelerare per capire come cambierà il ruolo della Provincia. – sottolineano – Bisogna portare a casa competenze e risorse, sul modello di quanto già accade a Sondrio e potrebbe accadere a Verbania, se passasse il referendum per il cambio di regione del prossimo 21 ottobre. Non dimentichiamo, poi, la questione elettività, vero snodo per poter governare con decisione un territorio: da tempo giace in Senato una proposta della Lega per il ripristino del voto popolare; lo stesso Ministro dell’Interno ha sottolineato il ruolo delle province, soprattutto nelle aree periferiche, e i suoi candidati alle ultime elezioni politiche nel Bellunese hanno ribadito l’intenzione di abrogare la legge Delrio. Ora li attendiamo alla prova dei fatti».

Share

Scrivi un commento

You must be logged in to post a comment.