Tuesday, 15 October 2019 - 23:09
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Las Vegas e italianità: icone della musica e le fortunate residency

Set 11th, 2018 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli

Ogni grande artista musicale ama il palcoscenico, l’adrenalina della diretta, il contatto con il pubblico acclamante, l’esibizione che si costruisce sul momento nonostante prove su prove. C’è da dire anche che ai cantanti di oggi non rimane molta scelta, se non quella di esibirsi dal vivo sui palchi di tutto il mondo. Questo perché le vendite discografiche stanno diminuendo: l’acquisto degli album, magari in analogico, ora viene gradualmente sostituito dall’ascolto su piattaforme online come Spotify o YouTube. E così, l’esibizione dal vivo prende ancora più rilevanza e diventa un’importante fonte di introiti per le star. I fan sembrano molto più volenterosi di spendere una cospicua somma per assistere a un concerto piuttosto che comprare il nuovo album: e allora perché deluderli?

Lady Gaga: la residency al Park Theater MGM

Lady Gaga (veneziaradiotv. it)

Gli artisti puntano dunque ad assicurarsi una residency in qualche località chic che richiami un folto pubblico di aficionados. Las Vegas, con i suoi sfavilli, la sua atmosfera festosa e benestante sembra diventare una destinazione particolarmente cara. Non a caso Lady Gaga ha firmato un accordo per una residency presso il Park Theater MGM di Las Vegas. Ciò significa che a partire dal dicembre 2018 e a continuare per due anni, sarà proprio qui dove terrà i suoi concerti. Si tratta di un impegno fisso per Lady Gaga, che ha in programma 74 appuntamenti a un milione di dollari ciascuno. Insomma, il cachet non sono certo briciole di pane. Ma non è l’unica stella a brillare nella città dei casinò: il suo nome si aggiunge ad una folta lista di colossi della musica che hanno regalato alle folle il meglio di sé proprio in questa preclara città del Nevada, e nemmeno sarà l’ultima.

Una fortunata tradizione di residency

Ad aver dato il via alla fortuna delle esibizioni a Las Vegas è Frank Sinatra, in realtà. Nel 1951 fece la sua comparsa da artista stagionato al Desert Inn, che consacrò la sua carriera e intrecciò la sua storia con quella della città in maniera indissolubile. Da lì, passo a esibirsi al Sands – lunga relazione che ebbe inizio nel 1953 e che lo portò a diventarne co-titolare al Sahara, al Riviera, al Ceasar Palace… e la città assunse il suo glamour grazie a lui. Secondo l’infografica di Betway, che ha preso in esame le performance di alcune delle principali voci del panorama musicale internazionale, Las Vegas sembra aver fruttato loro ingenti somme di denaro. In cima alla classifica per maggior numero di spettacoli stilata dalla piattaforma si colloca Céline Dion, che in sette anni di residency al Colosseum – teatro principale degli spettacoli del lussuoso Ceasar Palace – ha rimpinguato il conto in banca per 229.086.433 dollari con 418 spettacoli da casinò dai guadagni più alti sin dall’epoca di Elvis Presley, a pari numero d’anni di residency, ma con 636 spettacoli tra il 1969 e il 1976 e 229.761.360 dollari.

Icone musicali e i caché da capogiro

(jessegoff.com)

Altro che Sin City, o città del peccato per i numerosi casinò che qui trovano spazio: alcuni di questi ultimi si sono trasformati in palco per indimenticabili icone della musica che sono diventate campioni di incassi e di numero di spettacoli. Per esempio, il Colosseum ha ospitato Rod Stewart, Cher, Shania Twain, e Maria Carey che, come Lady Gaga, approfittò di due anni di residency per una cinquantina di spettacoli, che però le valsero oltre venti milioni di dollari. Non solo americani sono passati dai casinò del città del peccato: Elton John, per esempio, è la celebrità britannica più famosa che si sia esibita al Colosseum, che concluderà il primo ciclo di esibizioni nel 2018 con lo spettacolo “Million Dollar Piano”, che ha registrato il tutto esaurito per 207 volte, cioè il numero di spettacoli tenuti per 83.740.60 dollari in 7 anni di residency. Anche il duo tedesco Sigfied & Roy ha sfondato al Mirage Resort and Casino con 5750 spettacoli e quasi 580 milioni di dollari di incassi. Ma chi si aggiudica la palma d’oro per anni di residency e spettacoli è David Copperfield: 18 anni, 8000 spettacoli, 850 milioni di dollari

Un tocco italiano a Las Vegas

Céline Dion e Andrea Bocelli (axs.com)

L’aspetto curioso è che anche l’Italia può vantare di aver messo lo zampino nei tour e nelle residency di artisti a Las Vegas. Lo stesso Frank Sinatra, per esempio, il primo ad aver dato inizio a questa fortunata tradizione, nacque in una famiglia di italo-americani. Pochi sapranno, poi, che la camaleontica Lady Gaga si chiama in realtà Stefani Joanne Angelina Germanotta: entrambi i genitori hanno discendenze italiane. Come lei, anche Ariana Grande e Alicia Keys hanno sangue italiano nelle vene: la madre di quest’ultima, nata Alicia Augello Cook, ha origini ad Agrigento e Sciacca. Ma non si può non ricordare un artista italiano di nascita e crescita che ha calcato un palco di Las Vegas: Andrea Bocelli. Amatissimo negli Stati Uniti, nel 2015 ha duettato con Céline Dion alla Power of Love gala presso l’MGM Grand Garden Arena, dopo aver tenuto 24 spettacoli in giro per gli Stati Uniti nel 2014, un tour che è stato il più costoso al botteghino, anche davanti ai Rolling Stones e la stessa Dion. Ciò nonostante, Céline non si trattiene dal lodare il collega, affermando che “se Dio cantasse, avrebbe la voce di Bocelli”.

Colosseum, MGM Theater Park, Ceasar Palace… sono solo alcune delle strutture scelte dalle grandi icone della musica contemporanea per proporre i loro spettacoli. Chissà se anche gli astri nascenti come Ariana Grande o gli artisti stagionati come Alicia Keys e Bocelli segneranno il picco della loro carriera decidendo di trascorrere una residency nella città delle luci e del glamour. In ogni caso, l’Italia è sempre presente.

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