Friday, 26 April 2019 - 05:57

“Comincio dai 3” anno scolastico 2018-2019. Presentato questa mattina il progetto di educazione teatrale

Set 6th, 2018 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Prima Pagina, Scuola

Teatro Comunale di Belluno

Belluno, 6 settembre 2018  –  Si è tenuta questa mattina presso la Sala Giunta del Comune di Belluno, alla presenza di tutti gli organi di stampa, dell’assessore alla Cultura Marco Perale, del presidente della Fondazione Teatri Renzo Poloni, di un rappresentante dell’Ufficio Scolastico Regionale e di una nutrita rappresentanza di docenti e dirigenti scolastici delle scuole pubbliche e paritarie di Belluno la conferenza stampa di presentazione del progetto di educazione teatrale “Comincio dai 3” per l’anno scolastico 2018-2019. L’iniziativa vede quest’anno, oltre alle consolidate partnership Istituzionali di Ministero, Regione, Provincia, Comune e Fondazione Teatri delle Dolomiti, e a quella determinante di Fondazione Cariverona, la presenza dell’Associazione Bellunese Volontari del Sangue e quella di Ascotrade.

Al saluto dell’assessore alla Cultura, che non ha mancato di sottolineare il livello qualitativo del progetto che da 26 anni connota la vita del Teatro Comunale e l’importanza dell’educazione teatrale nel percorso di formazione delle persone, è seguito l’intervento del presidente della Fondazione Teatri volto ad esprimere apprezzamento per il valore culturale di Comincio dai 3, per il lavoro svolto da Tib in tutti questi anni e per il percorso intrapreso con la firma del nuovo protocollo d’intesa per la residenza teatrale. Incisivo anche il contributo apportato da Mario Tiazzoldi dell’ABVS che ha spiegato la scelta, da parte dell’Associazione, di affiancare Tib Teatro, per stima nei confronti del lavoro culturale svolto in città dalla cooperativa, soprattutto con e per i giovani, ricordando anche la bellissima esperienza del Filo d’Arianna Festival, ed evidenziando come la loro partnership nasce dalla volontà di far arrivare a più giovani possibile e alle loro famiglie l’importanza e il significato civile del diventare donatori. Franco Chemello in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Regionale ha invece colto l’occasione per ribadire il radicamento dell’iniziativa nel tessuto scolastico, in quanto Comincio dai 3 ha saputo coinvolgere la scuola quale soggetto attivo del progetto e non solo fruitore. Hanno poi preso la parola Lucia Perale per la Scuola Paritaria Divina Provvidenza di Cusighe che ha testimoniato l’esperienza e l’ottimo esito dei tre laboratori realizzati da Tib all’interno della scuola da lei diretta, e la Prof.ssa Lise, per l’Istituto Calvi, che da ventisei anni partecipa con convinzione a Comincio dai 3.
Ha poi preso la parola il direttore artistico Daniela Nicosia che ha illustrato in dettaglio la programmazione per le scuole e le famiglie (vedi allegato) che avrà inizio il 16 e 17 ottobre con la produzione bellunese di Tib Teatro, dello spettacolo Elettra di Euripide- in anteprima al Comunale per le scuole secondarie di secondo grado – prima del debutto in prima nazionale al Teatro Olimpico di Vicenza, per il 71esimo Ciclo di Spettacoli Classici Conversazioni 2018.

Lo spettacolo Elettra coinvolge sei bravissimi giovani attori, e i migliori talenti territoriali a livello musicale – Paolo Fornasier – scenografico – Gaetano Ricci – coreografico – Laura Zago e Clara Libertini – tecnico – Paolo Pellicciari e Simone Livieri, aiuto e assistente alla regia Vassilij Gianmaria Mangheras e Isabella De Biasi . Un team storico e al contempo rinnovato di professionalità di Tib Teatro, guidate dalla regia della stessa Daniela Nicosia.

Tredici gli spettacoli del nutrito cartellone, con previste circa 20 repliche: 6 le domeniche per le famiglie e 6 differenti laboratori per le scuole dalle discipline teatrali, a quelle musicali, all’espressione corporea..

Dal teatro classico per le superiori da Euripide a Shakespeare- The Merchant of Venice, che verrà proposto in lingua inglese; ad un articolato progetto sulla musica – Pierino e il Lupo, dalla partitura di Sergej Prokofiev, eseguita da Claudio Abbado, e Va, Va, Va, Van Beethoven, spettacolo dedicato alla figura del grande compositore Ludwig van Beethoven, e accompagnato dall’esecuzione dell’op. 35: introduzione, tema, variazioni e fuga su motivi dell’Eroica, con il nuovo laboratorio per le scuole dell’infanzia e le primarie – Di Soffio in Soffio – Educazione all’Ascolto – che intende educare i bambini ai suoni, alla loro emissione, e alle emozioni che li accompagnano facendone espressione, musica, teatro, linguaggio. Di come le fragilità di ognuno possano tradursi in risorsa, della loro bellezza, sanno parlarci spettacoli quali Voglio la Luna per le scuole dell’infanzia, e Io e Niente per le primarie. Dedicato alla scienza invece – per le secondarie di primo grado – lo straordinario, intenso, commovente – L’Universo è un materasso – e le stelle un lenzuolo – vincitore del Premio Eolo Awards 2018 quale migliore spettacolo dell’anno.
Per le domeniche a teatro per famiglie, se le celebri storie per ragazzi non mancano, a cominciare dal Cappuccetto Rosso, di Michelangelo Campanale – uno spettacolo di grande impianto e di straordinaria forza visiva, che racconta con potenza immaginifica la ben nota favola, grazie a un cast di danzatori – acrobati, tra citazioni pittoriche (Goya, Turner, Bosch, Leonardo da Vinci) che ridisegnano la fiaba con la semplicità di ciò che vive da sempre e per sempre – ed ancora Pinocchio e Il Gatto con gli Stivali, ad esse di accompagnano drammaturgie originali, storie del tempo presente come il tenero, originale e bellissimo Oggi. Fuga a quattro mani per nonna e bambino che sulle note “Rhapsody in Blue” di Gershwin, declina con lievità il tema della solitudine dell’anziano nella nostra società. Di voglia di libertà, e senso di responsabilità parla Storia di un Palloncino con la testa tra le nuvole, con i piedi per terra di e con Silvano Antonelli, artista particolarmente amato dal pubblico, più volte ospitato in questa stagione nel corso degli anni, con i suoi spettacoli che coniugano poesia e semplicità componendo delicate icone di bellezza. Ed infine lo spettacolo d’apertura Moun – portata dalla schiuma e dalle onde – che ci invita a considerare, con la delicatezza necessaria ai più piccoli, temi quali l’abbandono, l’affidarsi ad un nuovo mondo per nutrire le proprie speranze e il proprio futuro. Dalla singolare storia dell’esodo di Moun, dal suo finale intimo e poetico, traiamo la risposta che anche un piccolo gesto d’amore riesce a vincere le disarmonie e le storture della vita.

INFO, PRENOTAZIONI E ABBONAMENTI : DA SUBITO presso TIB TEATRO 0437 950555

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