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Pedavena – Croce d’Aune. Omar Magliona l’uomo da battere. Tony Fassina il migliore nelle auto storiche

Set 2nd, 2018 | By | Category: Prima Pagina, Sport, tempo libero

Omar Magliona

Prima giornata di prove ufficiali per la cronoscalata di Pedavena, rivelatasi ancora una volta una delle più belle cronoscalate del panorama nazionale. Il maltempo annunciato ha sferzato la gara con pioggia, nuvole basse e vento. Buona l’organizzazione che ha tenuto ben saldo il timone in mano.

A volte le condizioni avverse si rivelano un formidabile banco di prova anche per un’organizzazione collaudata come quella della Pedavena-Croce d’Aune della quale sabato 1° settembre è iniziata la 36esima edizione di un evento che ha visto la sua prima edizione nell’ormai lontano 1971. Il maltempo che era stato peraltro annunciato fin dalla vigilia si è fatto sentire in modo davvero fastidioso, tanto è vero che la pioggia, a tratti anche copiosa, ha rallentato la gara delle auto storiche che partivano per prime e delle auto moderne che nella prima giornata hanno disputato le due manche di prove ufficiali. Diverso il discorso delle auto storiche, che nel pomeriggio di sabato hanno disputato gara 1. Veniamo alle prove delle moderne. Si è dunque gareggiato con la pioggia nella prima salita di prove, e lo stesso, per molti ma non per tutti, è avvenuto nella ripetizione. A prescindere dalle condizioni meteorologiche, Omar Magliona si è confermato l’uomo da battere e con la Norma M20 Zytek ha ottenuto entrambe le volte il miglior tempo. Nella prima salita ha fatto segnare il tempo di 4’38”78 davanti al pilota della Osella Pa30, Domenico Cubeda che ha fermato il cronometro a 1”05; terza piazza per Federico Liber, su Gloria C8P Evo, a 4”41. Gara 2, come detto, ha riconfermato Omar Magliona con il tempo di 4’01”34 davanti a Michele Fattorini (Osella FA30 Zyteh) a 0”77. Terza piazza per il trentino Degasperi (Osella Fa30 Zytek) a 0”90. Inutile aggiungere che Magliona ha dato idea di essersi un po’ “nascosto”, forse con l’alibi della strada che nella seconda salita di prove non si era ancora del tutto asciugata. Sono storie di piloti che aggiungono sale ad una corsa e che domenica vedrà il driver della Norma gommata Pirelli confrontarsi con la concorrenza che non sarà comunque mai troppo lontano. Insomma, la gara è aperta. Rimane l’incertezza del meteo. Nella categoria CN, miglior tempo del calabrese Rosario Iaquinta su Osella Pa21. In Gruppo A, miglior tempo dell’altoatesino Rudi Bicciato su Mitsubishi Lancer. Nella GT, il campione in carica Lucio Peruggini (Ferrari 458 Gt3) ha fatto il miglior tempo nella pioggia di gara 1, mentre il padovano Roberto Ragazzi (Ferrari 458 Evo) è stato il migliore in prove 2. Bella prestazione del trevigiano Lino Vardanega (Mitsubishi Lancer), in Gruppo N, miglior tempo di prove 2. Domenica sarà tutta un’altra storia, dato che Antonino Migliuolo è obbligato a vincere per restare in corsa per il titolo. Valerio Lappani è stato il più veloce in Racing Start, e Antonio Scappa in Racing Start Plus, entrambi su Mini Cooper. La pioggia ha messo in difficoltà qualche pilota, autore di una toccata. Ne sa qualcosa Sbrollini. Il pubblico non vedrà in azione la spettacolare Lancia Delta Evo blu. Domenica 2 settembre alle 9.00 il via alla giornata di gare. Anche nel 2018 Alessandro Battaglin, noto rallysta bassanese, ha il numero 0 sulle portiere in veste di apripista e sale con la sua potente BMW M5. Sullo specchietto retrovisore, il saluto con un fiocco rosa a Eleonora, della quale è diventato papà da una sola setimana.

 

Auto storiche: Tony Fassina il migliore

Tony Fassina

Ha vinto molto nei rally ma nella velocità in salita non si è visto di frequenbte. Eppure il pilota di Valdobbiadene è stato subito tra i protagonisti con la sua bella Lancia Stratos

Nella prima salita di prova delle autoriche della 36esima Pedavena-Croce d’Aune c’era acqua in abbondanza lungo il percorso: scendeva dal cielo e lungo il nastro d’asfalto come conseguenza degli scrosci che avevano preceduto la gara. Eppure Tony Fassina non si è fatto intimorire e con buon “treno” di gomme Pirelli ha fatto segnare il miglior tempo con la sua Lancia Stratos. Il forte pilota di rally di Valdobbiadene ha sfruttato la vicinanza a casa per concedersi una cronoscalata, una disciplina che per lui è solo la seconda volta in quanto in precedenza aveva disputato una Trento-Bondone. E così, senza l’aiuto del tradizionale copilota, Fassina ha centrato il miglior tempo in prova e in gara 1. Nella salita molto bagnata di prova ha fatto segnare 5’10”97 precedendo la Porsche di Ildebrando Motti di oltre 20”. Terza piazza per Paul Niederstaetter su Renault 5 Gt Turbo. In gara 1 Fassina ha vinto, ancora davanti a Motti: 4’42”82 per il pilota della Stratos, 4’49”84 per il rivale della Porsche. Terzo Gianpaolo Basso a 17”62. L’ipoteca sulla vittoria c’è già. Entusiasta Fassina per la bellezza del percorso e per il livello organizzativo. Domenica gara 2. Sempre molto spettacolo dal settore delle auto storiche, quelle che ci ricordano tempi eroici dell’automobilismo.

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