Tuesday, 19 March 2019 - 09:55

Lettera aperta del Collegio Docenti dell’Istituto Comprensivo Puos d’Alpago

Set 1st, 2018 | By | Category: Lettere Opinioni, Riflettore, Scuola

Sabato 1 settembre, regolarmente, si è riunito il Collegio dei Docenti in seduta plenaria, con il consueto corollario di aspettative, preoccupazioni e emozioni che da sempre caratterizza l’inizio di un nuovo anno scolastico.

Eravamo certi, a giugno, di poter contare per un anno sulla presenza della Dirigente, professoressa Vanna Rossetti, guida attenta, costante e punto di riferimento per alunni, genitori, docenti e personale tutto dell’Istituto. Inoltre, per sedici anni è stata sostenitrice delle iniziative proposte dal territorio attraverso la collaborazione attiva com gli Enti Locali e le varie agenzie operanti in Alpago.

In apertura di seduta apprendiamo la delicata situazione che si è venuta a creare in seguito alla nomina della prof.ssa Rossetti come reggente dell’Istituto di scuola superiore Val Boite di Cortina.

Il tono della comunicazione, professionale ma visibilmente amareggiato, ci ha fatto riflettere e capire l’incomprensibilità di tale scelta. Pur al termine della carriera (ultimo anno) la nostra Preside sapeva che avrebbe dovuto accettare, con spirito di servizio, una reggenza a seguito dei numerosi pensionamenti. La doccia fredda è stata l’assegnazione di un ordine di scuola con organizzazione e peculiarità proprie, ma totalmente diverse dall’esperienza fin qui maturata.

In considerazione di ciò, e nel valutare sempre e comunque il bene della Scuola, si era affacciata la possibile soluzione di uno scambio di reggenza tra dirigenti scolastici, che avrebbe garantito il corretto funzionamento delle scuole coinvolte. Soluzione inspiegabilmente rifiutata dagli uffici competenti.

Dal punto di vista professionale, comprendiamo e facciamo nostre le difficoltà manifestate dal Capo d’Istituto nel poter affrontare con le consuete sensibilità, responsabilità, rettitudine e serenità i compiti che tale dirigenza richiede.

Ma molto di più siamo colpiti e rattristati sotto il profilo umano, pensando che una vita spesa per il bene della Scuola venga svilita e svuotata nella dimensione personale da un tale provvedimento, soprattutto se giunge a conclusione del servizio prestato.

Sarebbe stato semplice accettare l’incarico e portarlo a termine in modo superficiale e approssimativo, ma ancora una volta riceviamo dalla nostra Dirigente l’ennesima lezione di vita: anziché ricercare facili scusanti, mantenere in ogni circostanza i valori della coerenza, della correttezza e dell’onestà.

La sua professionalità avrà ricadute positive? Temiamo di no, perché questa scelta potrebbe anche portare alla “sospensione” dal servizio della nostra Preside con conseguenze gravissime per l’Istituto di reggenza e ancor più per il Nostro.

Chiediamo con forza agli organi di competenza di rivedere le decisioni assunte per il bene della scuola e della nostra comunità.

Alpago 1/09/18 Il Collegio Docenti dell’Istituto Comprensivo di Puos d’Alpago

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