Tuesday, 23 July 2019 - 11:30

Premio Cortina d’Ampezzo 2018. I vincitori sono Giuseppe Di Piazza con “Malanottata” e Enrico Camanni con “Verso un nuovo mattino”

Ago 25th, 2018 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Prima Pagina

Le terzine in finale: Omar Di Monopoli, Giuseppe Di Piazza, Adalberto Maria Merli per il Premio Cortina. Enrico Camanni, Franco Faggiani, Alfredo Paluselli per il Premio della Montagna

Giuseppe Di Piazza e Enrico Camanni (Foto Pompanin)

Cortina d’Ampezzo 25 agosto 2018. È “Malanottata”, il romanzo di Giuseppe Di Piazza, pubblicato da HarperCollins Italia, il vincitore della Ottava Edizione del Premio Cortina d’Ampezzo. Mentre il Premio della Montagna Cortina d’Ampezzo, anch’esso consegnato oggi nella grande celebrazione cortinese, va a “Verso un nuovo mattino” di Enrico Camanni, pubblicato da Laterza.

Sono i due vincitori assoluti del riconoscimento letterario intitolato alla Regina delle Dolomiti. Gli ulteriori finalisti del Premio erano, nella sezione narrativa italiana, Omar Di Monopoli, autore di Nella perfida terra di Dio (Adelphi); e Adalberto Maria Merli, autore di Mangereta (La nave di Teseo). Per il Premio della Montagna, La manutenzione dei sensi di Franco Faggiani (Fazi) e Il diavolo generoso di Alfredo Paluselli (Ed. Dolomiti).

Ha vinto il Premio Cortina Giuseppe Di Piazza con il romanzo “Malanottata” (HarperCollins Italia). “Un romanzo a cavallo di molti generi, plurigenere potremmo dire, dato che mescola il giallo investigativo classico con il romanzo d’amore e con quello d’ambiente e sfondo sicilian-mafiologico – si legge nella motivazione. “Di Piazza ha costruito un romanzo di sottigliezze siciliane e di acuta nostalgia per un’epoca, oltre che per la propria giovinezza, entrambe perdute”.

I Giurati del Premio della Montagna hanno premiato il libro di Enrico Camanni, “Verso un nuovo mattino” (Laterza). “Il libro di una grande speranza, l’utopia di una generazione troppo presto perduta. Col passo di chi ha trovato nelle Alpi il luogo delle emozioni e l’avventura di una narrazione continua, Camanni ritorna di continuo su un’esperienza vissuta, ancorandola agli eventi del tempo e ai protagonisti di una cultura libertaria della montagna destinata a scomparire più tardi nella logica del mercato”.

Presidenti delle Giurie sono Gian Arturo Ferrari e Marina Valensise.

Due giurie di eccellenza hanno lavorato nella giornata di giovedì, presso la Baita Fraina di Cortina, per consegnare il risultato. Responsabile del Premio è Francesco Chiamulera. Presidente onorario è Vera Slepoj. La prima a riunirsi è stata la giuria del Premio della Montagna, presieduta da Marina Valensise, insieme ad Angela Alberti, Marco Ghedina, Ennio Rossignoli, Roberto Santachiara, la Famiglia Sovilla, Clelia Tabacchi Sabella.
E’ seguita la riunione della Giuria del Premio Cortina, guidata da Gian Arturo Ferrari, con Walter Mariotti, Paolo Mieli, Gennaro Sangiuliano, Dino Tabacchi, Giuseppe Zaccaria.

Ai vincitori duemila Euro complessivi.

A condurre la serata culminante del Premio è stata la giornalista Anna Milan.

Dopo la cerimonia di proclamazione al Cinema Eden il premio si sposta nella splendida cornice dell’Hotel de la Poste, nel cuore della Regina delle Dolomiti.

Share

Comments are closed.