Wednesday, 17 July 2019 - 02:29

Enorme successo per La Traviata, il quarto appuntamento di Armonie 2018 che si è svolto sabato 18 agosto all’Arena del Troi del Mut a Sossai

Ago 20th, 2018 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Prima Pagina

Circa 500 gli accorsi all’evento cuore della rassegna estiva bellunese che si sono accomodati sui sassi e sui sedili di legno disposti sulle gradonate dai volontari della comunità di Sossai
Salta all’occhio l’organizzazione del gruppo coordinato da Silvano de Salvador che da alcuni anni si occupa di riqualificare l’area dei terrazzamenti sopra Sossai una volta sede degli orti del paese; quest’anno è stata ampliata l’area di recupero dei muri a secco, aggiungendo al già incredibile teatro nato per l‘edizione dell’anno scorso una vasta area foyer. Il pubblico arrivato copioso a partire da 2 ore prima del concerto è stato accolto in quest’area dove ha trovato una mostra fotografica, dell’acqua e un duo pianoforte voce ad intrattenerli mentre nel teatro venivano ultimate le ultime scene.

Ardimentosa l’impresa del gruppo di Sossai sotto la spinta di Armonie nel metter in scena una vera e propria opera lirica in ambiente naturale seppure versione ridotta: 3 cantanti, 5 musicisti, un attore, 7 comparse e soprattutto 4 cambi scena. Sul palcoscenico sull’erba, tra le rocce e gli alberi, si sono visti sfilare tavoli, anche da gioco, poltroncine antiche, calamai, comodini, finestre, un lampadario elegante sospeso o nascosto a seconda dell’ambientazione e naturalmente il letto in cui l’eroina Violetta giace nell’ultimo atto. Tutto è stato gestito con grande pulizia immettendo le scene della Parigi dell’800 tra edere e i ciclamini. E tutto rigorosamente trasportato a braccia su e giù dal Troi del Mut.
L’impresa è riuscita anche grazie alla cura del Sossaiese tenore internazionale Domenico Menini coinvolto dai compaesani e da Armonie in veste di direttore artistico. Sua è stata la felice scelta e coinvolgimento degli artisti ed impostazione e dell’opera.

Bravissimo ed acclamato l’attore Dario Turrini che ha composto il testo ad hoc per raccontare ma anche per svelare i segreti dell’opera più famosa al mondo. Turrini ha scelto di dircela dal punto di vista di Alexandre Dumas padre, protagonista a sua volta della storia vera e narrata poi da Dumas figlio nella Dama delle Camelie: l’opera che Giuseppe Verdi ha poi trasformato nella nostra Traviata. Dumas Padre si rivela infine quale rappresentazione di quella borghesia ottusa e ipocrita cagione del naufragio dell’amore tra il giovane Alfredo e la perduta Violetta.
Lo splendido soprano Anna Bordignon si è divertita a giocare col pubblico nel presentare il carattere vispo di Violetta per poi mischiarsi in magistrali duetti con Matteo Mezzaro – Alfredo e quindi Marco Rossi Giovagnoni – Germont. Voci dalla grande tecnica lirica che risuonavano con le arie famose e gli attesissimi assoli de La Traviata: tra le rocce e fino all’ultima delle gradonate gremite cioè fino alla “piccionaia” da cui si vede anche la Schiara.

Ad accompagnare i cantanti, il quartetto d’archi Nesos (Pia Elina Pulkkinen – Violino, Margherita Busetto – Violino, Caterina Camozzi – Viola, Tiziana Gasparoni – Violoncello) e l’ottimo pianista Federico Brunello ritorna ad Armonie fin dalla sua primissima stagione.
Ultimo ma non ultimo un plauso alle comparse: i 7 nostrani non professionisti vestiti con frak, cilindri, strass e abiti da sera si sono divertiti e ci hanno divertiti prestandosi a mischiarsi in questa macchina di altissimo livello tecnico e artistico che è l’opera.
Soddisfazione insomma per quelli di Armonie il cui intento di varare una tradizione di “lirica silvestre” pare essere partito davvero alla grande!

Le altre date in rassegna:

Sabato 1 settembre a partire dalle ore 15.00
Buss del Buson
Passeggiata musicale
al sentiero del Buss del Buson
Quintetto vocale Sintagma
Coro Femminile Vocincanto
Hang di Alessandro Ciccuto

domenica 9 settembre ore 14.00
Rifugio Settimo Alpini alla Schiara
Concerto al Settimo Cielo
Per le celebrazioni per il 60° anniversario dell’ABVS di Bolzano Bellunese
Orchestra da Camera L. Viel
Direttore M° Attilio Cadorin
e inoltre
Intervento del Prof. Cesare Lasen
(Comitato Scientifico della Fondazione Dolomiti UNESCO)
sulle Dolomiti Patrimonio Mondiale
 

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