Tuesday, 20 November 2018 - 21:35

Procedure concorsuali: in lieve diminuzione a Belluno, stabili a Treviso. In calo le entrate in scioglimento o liquidazione di imprese trevigiane e bellunesi.

Ago 16th, 2018 | By | Category: Lavoro Economia Turismo, Riflettore

Camera di Commercio, sede di Belluno

I dati dell’Ufficio Studi e Statistica della Camera di Commercio di Treviso – Belluno nel periodo gennaio-giugno 2018 rivelano, nei primi sei mesi del 2018, un quadro in miglioramento per quanto riguarda gli eventi che, nella maggior parte dei casi, portano alla cessazione d’impresa, ovvero le procedure concorsuali, gli scioglimenti e le liquidazioni.

Fra gennaio e giugno 2018 si osserva, rispetto allo stesso periodo del 2017:
– una stabilità nelle aperture di procedure concorsuali per la provincia di Treviso (83) e una lieve diminuzione per la provincia di Belluno (da 14 a 11). In entrambe le province le aperture di procedure riguardano prevalentemente i fallimenti: 76 per la provincia di Treviso (stabili rispetto a gennaio-giugno 2017) e 8 per la provincia di Belluno (4 in meno rispetto a quanto contabilizzato nel 2017);

– una riduzione delle entrate in scioglimento o in liquidazione: le imprese che hanno aperto procedure di scioglimento o di liquidazione tra gennaio e giugno scendono dalle 705 del 2017 alle 650 del 2018, per la provincia di Treviso, e da 114 a 104 per la provincia di Belluno.

Il Presidente della Camera di Commercio di Treviso – Belluno, Mario Pozza, evidenzia che l’andamento di questi indicatori in diminuzione segnalano una maggiore stabilità del sistema economico locale e sottolinea poi che le Camere di commercio sono state investite di un ruolo importante per prevenire le crisi da sovraindebitamento non solo per le imprese, ma anche per i consumatori.

Infatti la norma prevede la costituzione di particolari organismi presso le Camere di commercio che svolgono questa funzione alleggerendo il lavoro dei tribunali e favorendo una gestione concordata con i creditori.
Siamo al lavoro per costituire un primo modello di organismo ed in attesa dei decreti attuativi per iniziare questa nuova attività prevista dalla riforma del diritto fallimentare che renderà ulteriormente utile la funzione ed il ruolo della Camera di commercio in un settore molto delicato, anticipando gli effetti di una crisi aziendale e trovando con le parti soluzioni che tutelino i creditori, i lavoratori e la continuità aziendale.

BELLUNO
Fra gennaio e giugno le aperture di procedure concorsuali in provincia di Belluno scendono dalle 14 del 2017 alle 11 del 2018.
Per la maggior parte riguardano l’apertura di nuovi fallimenti (8), in calo anch’essi rispetto a un anno fa (-4), grazie alla diminuzione del numero di eventi registrati nel manifatturiero (-4).
Scendono in provincia di Belluno anche le aperture di scioglimenti o liquidazioni: le imprese bellunesi entrate in scioglimento o liquidazione nei primi sei mesi 2018 sono 104, dieci in meno rispetto a quanto contabilizzato lo scorso anno. Rispetto al calo complessivo, le aperture di nuovi eventi diminuiscono lievemente nelle costruzioni (-10) e nei servizi alle imprese (-7), mentre aumentano nel commercio (+11) e nell’alloggio e ristorazione (+5).

TREVISO
La provincia di Treviso presenta una stabilità nelle aperture di procedure concorsuali: 83 sono infatti le procedure, tra fallimenti, concordati e altro, aperte tra gennaio-giugno 2018, lo stesso valore contabilizzato nel 2017.
La maggior parte delle aperture riguarda i fallimenti: 76, anch’essi stabili rispetto a un anno fa. I nuovi fallimenti interessano in particolare i servizi alle imprese (23, dei quali 15 riguardano le attività immobiliari), il manifatturiero (22), le costruzioni (17) ed il commercio (9).
Rispetto al trend, nel complesso stabile, si osserva:
· un lieve aumento nei servizi alle imprese e nel commercio (entrambi +4 rispetto al 2017) e nelle costruzioni (+2);
· una lieve diminuzione nel manifatturiero (-4) e nell’alloggio e ristorazione (-3).

In provincia si riducono le entrate in scioglimento o liquidazione: le imprese trevigiane che hanno aperto procedure di scioglimento o liquidazione, fra gennaio e giugno, scendono infatti dalle 705 del 2017 alle 650 del 2018. Principalmente interessati alle nuove entrate in scioglimento o liquidazione i servizi alle imprese (202), il commercio (138), il manifatturiero (80), le costruzioni (75) e l’alloggio e ristorazione (61).
Alla riduzione complessiva contribuisce in particolare il calo nei servizi alle imprese (-38) e nei servizi alle persone (-10). In lieve aumento le aperture di nuovi eventi in agricoltura (+11), nel manifatturiero (+4) e nel commercio (+3).

 

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