Saturday, 22 September 2018 - 00:36

Direttiva sagre. Davide Capponi, presidente Aics provinciale: “Un buon inizio ma c’è ancora qualcosa da migliorare”

Ago 14th, 2018 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Prima Pagina, Società, Istituzioni

A distanza di quasi un mese dall’emanazione della “nuova direttiva sagre” uno dei maggiori enti di promozione sportiva, l’AICS, prova a fare il punto della situazione.

“Il periodo estivo è caratterizzato da manifestazioni turistiche in tutti i nostri paese – spiega il presidente provinciale AICS Belluno Davide Capponi -, e le strutture, sia associative che pubbliche sono messe a dura prova.

Ci siamo confrontati con gli uffici comunali e le associazioni a noi associate e possiamo dire che la nuova circolare semplifica alcuni aspetti, ma lascia aperte alcune criticità che siam sicuri con il tempo verranno affrontate e risolte”.

E’ bene ricordare che la maggior parte delle manifestazioni si svolge all’aperto e questo crea qualche problema interpretativo poiché ad oggi il testo di riferimento, il TULPS, disciplina il pubblico spettacolo in luogo chiuso.

“Dobbiamo certamente garantire la sicurezza delle persone che partecipano alle manifestazioni sul territorio – prosegue Capponi -, ma senza dover mettere in campo misure spropositate poiché le associazioni non hanno le risorse economiche per sostenerne le spese”.

Positivamente l’Aics sottolinea alcuni passaggi del Ministero laddove dà la possibilità agli organizzatori degli eventi di potersi avvalere degli addetti di protezione civile per alla sicurezza, ben sapendo quanto la protezione civile sia attiva e preziosa nei nostri territori.

“Ciò che più spaventa, noi come comitato provinciale e le associazioni a noi associate, sono le misure di sicurezza in merito all’antincendio.

Su questo aspetto crediamo che nemmeno la nuova circolare sia cosi chiara ma siamo sicuri, visto la celerità con la quale sono intervenuti, che presto il ministero saprà chiarire anche questo aspetto diminuendo le misure da applicare”.

Parole di apprezzamento per la Regione Veneto, che tramite l’assessorato alla Protezione Civile, nei mesi scorsi aveva promosso un tavolo con tutti i maggiori enti e che “sicuramente è stato di stimolo anche per la direttiva ministeriale”.

“Ciò che territori come il nostro chiedono – conclude Capponi – è che venga meglio chiarito l’ambito di applicazione. Sarebbe utile capire bene cosa rientri nel TULP e cosa no”.

Parere favorevole dunque da parte di AICS alla nuova direttiva, ma allo stesso tempo uno sprone anche a un intervento definitivo affinché vengano chiarite le criticità ancora presenti.

Share

Scrivi un commento

You must be logged in to post a comment.