Friday, 19 October 2018 - 13:14

Legittima difesa. Bond: “Deve essere riconosciuta come un diritto della persona”

Lug 16th, 2018 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

“La difesa dai malviventi della propria casa, del proprio negozio, della propria azienda, è non solo legittima, ma deve essere riconosciuta come un diritto della persona. Per questo, come Forza Italia abbiamo presentato un progetto di legge di modifica del codice penale, chiedendo che venga introdotto il diritto alla difesa e che le spese di giustizia e gli oneri per colui che lo ha esercitato siano a carico dello Stato”: il deputato di Forza Italia, Dario Bond, illustra così la proposta del partito in materia di sicurezza e giustizia che lo vede tra i firmatari.
Il progetto di legge, che vede come prima firmataria Maria Stella Gelmini, prevede la modifica dell’articolo 52 del codice penale, che verrebbe così sostituito: “Esercita il diritto di difesa colui che ha commesso il fatto per difendere un diritto proprio o altrui contro un pericolo attuale. È sempre riconosciuto il diritto di difesa a chi, nei casi di cui all’articolo 614, primo e secondo comma, reagisce a seguito dell’introduzione, anche tentata, nei luoghi ivi indicati senza il consenso dell’avente diritto o comunque con violenza alle persone o sulle cose ovvero con minaccia o con inganno. Nei casi di cui al primo comma, la difesa deve essere non manifestamente sproporzionata rispetto all’offesa. Nei casi di cui al secondo comma, il diritto di difesa si presume ed è esclusa la sussistenza del reato, anche colposo. Le disposizioni di cui al secondo e al quarto comma si applicano anche nel caso in cui il fatto sia avvenuto all’interno di ogni altro luogo ove sia esercitata un’attività commerciale, professionale o imprenditoriale”.
Importante anche la modifica sulle spese di giustizia: “È inaccettabile che una persona che si vede obbligata a difendere la sua casa, la sua famiglia e i suoi averi sia poi costretta a sostenere tutte le spese e gli oneri di giustizia”, commenta Bond. “Noi chiediamo che a chi viene riconosciuto di aver esercitato il diritto alla difesa non venga addebitato alcun costo, e che questo venga preso in carico dallo Stato”.
“La difesa è un diritto, non una colpa”, conclude Bond. “Questa è un’esigenza legata alla sicurezza molto sentita dai cittadini e dagli imprenditori: hanno fatto clamore i casi veneti di Graziano Stacchio e Franco Birolo, per i quali ci sono voluti anni per arrivare ad un’archiviazione nel primo caso e all’assoluzione nel secondo, e molti altri se ne sono registrati in tutta la nazione. Serve una legge chiara, che permetta ai cittadini di difendersi, senza tramutare l’Italia in un Far West in cui ognuno si fa giustizia da sé: la proposta che Forza Italia porta avanti va proprio in questa direzione, nel senso del riconoscimento del diritto alla sicurezza e alla difesa di ogni libero individuo”.

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