Wednesday, 21 August 2019 - 14:24
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Jumping si lancia dalla Cima della Busazza e perde la vita

Giu 24th, 2018 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

Agordo, 24 giugno 2018  –  Si chiama Haggarty Robert Noman, 47enne inglese, l’uomo che si è schiantato con la sua tuta alare dalla Cima della Busazza nel Gruppo della Civetta, perdendo la vita.  Il jumping era a alloggiato al Rifugio Monti Pallidi di Canazei con una comitiva di 25 persone tutti jumping.

Poco prima delle 11 la Centrale operativa del 118 ha ricevuto la chiamata di due testimoni, un escursionista e un alpinista, che avevano visto un uomo lanciarsi con la tuta alare e precipitare sulla Busazza. L’eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore è quindi decollata nella direzione indicata e poco dopo ha individuato il base jumper a una quota di 2.700 metri circa. L’uomo era stato elitrasportato con i compagni in vetta alla Cima della Busazza. Da lì si era lanciato con la tuta alare a destra dello spigolo, poi aveva aperto il paracadute e, per motivi al vaglio, era finito contro la parete poco più sotto. L’eliambulanza ha lasciato su una cengia il tecnico di elisoccorso – abbastanza distante per non causare spostamenti della vela con il rotore – per poi andare a imbarcare due tecnici del Soccorso alpino di Agordo, sbarcati di seguito assieme a lui in supporto alle operazioni. I tre soccorritori hanno attrezzato tutto il percorso per portarsi sulla verticale e raggiungere l’uomo privo di vita. Hanno assicurato il paracadute e ricomposto la salma. Poiché le nubi si sono richiuse impedendo l’avvicinamento, la squadra ha calato la barella per una cinquantina di metri in una cengia sottostante, dove l’elicottero ha potuto recuperala con un verricello di 20 metri, trasportarla a Capanna Trieste e affidarla al carro funebre e ai carabinieri.

 

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