Wednesday, 18 July 2018 - 16:07

Ivan Centa a rappresentare l’Italia del volo libero alla “X-PYR” 2018. Difenderà i colori dell’Italia attraversando i Pirenei, in 567 km di coast to coast potendo contare solo sulla forza delle sue gambe per salire e sull’amato parapendio per spostarsi in volo

Giu 22nd, 2018 | By | Category: Eventi, sport, tempo libero, Prima Pagina

Una sfida durissima: attraversare la catena montuosa dei Pirenei per tutta la loro lunghezza, partendo dalla spiaggia oceanica di Hondarribia (golfo di Biscaglia – Paesi Baschi), per arrivare alla spiaggia mediterranea di Port de la Selva (Catalogna). È la X-Pyr, la competizione internazionale di hyke&fly che prenderà il via domenica 24 giugno e impegnerà gli atleti in gara in un percorso terrestre e aereo tutto snodato tra Francia e Spagna.

A difendere i colori dell’Italia ci sarà il feltrino Ivan Centa (Para&Delta Club Feltre) accompagnato da Simone Canal e Andrea Conci che gli daranno supporto logistico e assistenza da terra. In gara dall’Italia anche il trentino Daniel Perger.

40 i concorrenti provenienti da tutto il mondo, 567 i chilometri da percorrere in linea d’aria, ma diverse migliaia quelli di dislivello da coprire a piedi per conquistare i punti di decollo buoni per prendere e mantenere quota il più a lungo possibile e spostarsi avanti nel tracciato.

Una gara di resistenza, fisica e psicologica, dove fondamentale è il coordinamento tra il pilota in volo e la squadra di supporto logistico da terra. “Lo sforzo fisico, ovvio, sta all’atleta in gara, – spiega al telefono Ivan Centa, arrivato oggi in Francia – ma credetemi, il supporto tecnico dagli assistenti a terra è fondamentale per individuare le soluzioni di percorso, la sicurezza e avere idea dell’andamento complessivo della gara.”

“Sarà una sfida durissima – racconta Ivan, impegnato nei primi sopralluoghi in Francia – i piloti qui sono fortissimi, la maggior parte sono professionisti. Io comunque mi sento in ottima forma, mi sono allenato e preparato a dovere e ce la metterò tutta. Già completare il percorso nei tempi sarà un risultato grandioso, poi tutto quello che conquisterò in più sarà il benvenuto.”

Per sapere quando terminerà la X-Pyr bisognerà di fatto attendere, due infatti i modi in cui la gara potrà giungere a chiusura: se il meteo garantirà buone condizioni di volo si attenderà il primo pilota in gara che taglierà la linea di goal; da quel momento scatteranno 24 ore di tempo al termine delle quali la gara sarà considerata conclusa, indipendentemente dalla posizione dei singoli piloti.

Oppure, se le condizioni non saranno favorevoli, varrà la regola dei 10 giorni, passati i quali saranno rilevate le posizioni dei piloti e i relativi tracciati delle distanze coperta.

 

L’hike&fly è una disciplina che unisce due attività outdoor tipiche della montagna: lo speed hiking, ovvero la versione dinamica e veloce del classico escursionismo, e il parapendio, che permette agli atleti di coprire chilometri in aria.

Nel caso di una competizione il percorso è tracciato dal direttore di gara e dal suo staff e, come nel caso del cross-coutry che abbiamo imparato a conoscere lo scorso anno grazie ai mondiali MoneAvena2017, richiedere il raggiungimento e l’aggiramento di boe in punti precisi. I piloti sono costantemente monitorati grazie a dispositivi di tracciamento in tempo reale (live tracker). Nel caso delle competizioni hike&fly, i punti boa, ovvero i passaggi obbligatori, sono posizionati sia in aria che a terra, generalmente in valle con conseguente obbligo per gli atleti di affrontare la risalita del dosso montuoso per raggiungere il punto di decollo.

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