Wednesday, 21 August 2019 - 03:09
direttore responsabile Roberto De Nart

Le assaggiatrici di Hitler. Appuntamento sabato sera a Trichiana con l’autrice Rosella Postorino

Giu 1st, 2018 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Prima Pagina

Sabato 2 giugno alle 20.30, in sala consiliare di Palazzo Tina Merlin, in piazza a Trichiana si terrà la presentazione del romanzo “Le assaggiatrici” con l’autrice Rosella Postorino, finalista al Premio Campiello 2018.

Ingoiare tre volte al giorno cibo che potrebbe essere mortale. Sapere che ogni boccone potrebbe essere l’ultimo. Una sfida terribile quella a cui erano sottoposte le donne reclutate dalle SS per assaggiare i pasti di Hitler e verificare in questo modo che non fossero avvelenati. A loro è dedicato “Le assaggiatrici”, il nuovo romanzo di Rosella Postorino, pubblicato da Feltrinelli, che domani sera (sabato 2 giugno) aprirà la quarta edizione della Book Week di Trichiana, in calendario dal 2 al 9 giugno, nell’ambito della ventottesima edizione del Premio nazionale Paese del Libro.

Entrato da poco nella cinquina finalista del Premio Campiello, il romanzo ha riscosso un grande successo internazionale prima ancora della Fiera di Francoforte è stato venduto negli Stati Uniti, in Francia, Olanda e Spagna. Liberamente ispirato alla storia vera di Margot Wölk, che a 96 anni aveva raccontato di essere stata assaggiatrice di Hitler nella caserma di Karusendorf, il romanzo della Postorino ci mette di fronte a un aspetto poco conosciuto e approfondito del nazismo, ma soprattutto ci fa riflettere su fino a che punto sia lecito spingersi per sopravvivere e sull’ambiguità delle pulsioni umane.

La scrittrice aveva letto la storia della Wolk nel 2014, in un trafiletto su un giornale italiano. “Quando, qualche mese dopo, riuscii a trovare il suo indirizzo a Berlino, con l’intenzione di inviarle una lettera per chiederle un incontro, appresi che era morta da poco. Non avrei mai potuto parlarle, né raccontare la sua storia. Potevo però provare a scoprire perchè mi avesse colpita tanto. Così ho scritto questo romanzo”, racconta la Postorino, autrice di libri come ‘La stanza di sopra’, ‘L’estate che perdemmo Dio’, ‘Il corpo docile’ e della pièce teatrale ‘Tu (non) sei il tuo lavoro’.

 

Share

Comments are closed.