Tuesday, 22 May 2018 - 06:29

Riorganizzazione degli ospedali veneti. Massaro: «Inaccettabile, i cittadini non sono numeri»

Mag 9th, 2018 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina, Sanità

Jacopo Massaro

«Se venissero confermate le anticipazioni fatte alle parti sociali sulla riorganizzazione degli ospedali in Veneto, questa sarebbe una riforma inaccettabile, a livello generale per l’intera regione e in particolare per la popolazione di Belluno. I cittadini non sono semplici numeri, ai territori vanno garantiti servizi». Il sindaco di Belluno, Jacopo Massaro, attacca così la proposta del nuovo piano socio-sanitario regionale, che prevederebbe la riduzione da 7 a 5 degli ospedali Hub in Veneto.
«Il primo errore riguarda il far coincidere i servizi con i banali numeri demografici del territorio, un ospedale Hub ogni milione di abitanti. – spiega Massaro – Una scelta puramente matematica che perde di vista le particolarità e le necessità dei territori».
L’altro problema riguarda proprio il territorio, in questo caso quello bellunese: «Finora c’è stata un’errata lettura del contesto socio-demografico della provincia di Belluno e della sua sanità. – continua il sindaco – Oggi registriamo una carenza di servizi fondamentali e un indebolimento delle prestazioni che, pur con i numeri del Bellunese, possono invece continuare ad essere garantiti in sicurezza».
A far fronte comune con Massaro c’è anche il sindaco di Feltre, Paolo Perenzin: «Tutto il territorio della provincia di Belluno deve essere rispettato e deve veder soddisfatte le sue necessità. – spiegano i due primi cittadini – Non possono essere calati da una scrivania veneziana calcoli e regole che nulla hanno a che vedere con la realtà bellunese. Come sindaci, veglieremo su quanto verrà fatto, ma ora è fondamentale che i territorio esprimano una loro controproposta: negli ultimi giorni, con altri colleghi ci siamo confrontati proprio sui temi della sanità e nei prossimi giorni proporremo le nostre idee condivise da sottoporre alla Regione. Non siamo disposti a perdere ulteriori dotazioni, mentre siamo disponibili a ragionare su un nuovo assetto organizzativo per la montagna, che consenta di costruire una rete ospedaliera integrata che valorizzi i punti di forza dei singoli ospedali».
«Speriamo quindi che si tratti di un allarme ingiustificato. – conclude Massaro – Non vogliamo assolutamente contrapporci e fare un “muro contro muro” con la Regione Veneto, anzi: siamo pronti al confronto e alla discussione sulle rispettive proposte, ma è assolutamente necessario che a Venezia ci sia consapevolezza del contesto territoriale della provincia di Belluno».

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