Tuesday, 12 November 2019 - 10:40
redazione@bellunopress.it direttore Roberto De Nart

Lavori parlamentari fermi per più di due settimane. De Carlo: «Un’assurdità. Questi 15 giorni avrebbero dovuto essere utilizzati per cambiare la legge elettorale»

Apr 30th, 2018 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

ROMA (30 aprile 2018) – «È un’assurdità che il Parlamento non sia convocato dal 19 aprile e le Camere restino chiuse fino al 7 maggio». A dirlo è Luca De Carlo, deputato bellunese di Fratelli d’Italia, secondo il quale queste due settimane, anziché rimanere in una situazione di stallo, avrebbero potuto essere “sfruttate” per cambiare la legge elettorale.
«Il fatto che i lavori parlamentari restino fermi per così tanto tempo è incomprensibile ai cittadini, ma lo è anche per il sottoscritto. E lo dico da sindaco (De Carlo è primo cittadino di Calalzo di Cadore, ndr), abituato a dover mettermi all’opera e ad affrontare i problemi del paese il giorno dopo le elezioni», sottolinea l’onorevole. «Dopo le votazioni del 4 marzo abbiamo atteso fino al 23 dello stesso mese – e io lo so con quanto pathos – per la convocazione delle Camere. Ancora oggi non esiste un governo e, di fatto, la piena operatività per lavorare a favore del territorio. Non si può più perdere tempo. E invece siamo qui ad aspettare la direzione del Pd per capire se si farà o meno qualcosa».
Questi 15 giorni, secondo De Carlo, sarebbero stati un’ottima occasione per convocare la commissione speciale, «o per discutere anche in aula la modifica della legge elettorale, per portare il premio di maggioranza al 37% e dare la possibilità di governare il paese».
Fratelli d’Italia, e il deputato bellunese tiene a ricordarlo, è stato l’unico partito a non votare il “Rosatellum”. «Della necessità di un cambiamento parliamo già dalla passata legislatura», ribadisce, «e queste settimane di immobilismo avrebbero dovuto essere utilizzate in modo proficuo».
De Carlo commenta anche i recenti risultati delle elezioni regionali in Molise e in Friuli Venezia Giulia: «Sono esempi emblematici», mette in risalto, «e dimostrano che gli elettori vogliono un governo di centrodestra. Auspico che il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, tenga conto di questa evidenza e dia la possibilità a questo schieramento di governare».

Share

Comments are closed.