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Vaccinazione anti Tbe gratuita per tutta la popolazione bellunese. De Carlo: «I consiglieri regionali Sergio Berlato e Massimiliano Barison (FdI) hanno presentato una mozione accogliendo il mio appello»

Roma 18 aprile 2018 – La vaccinazione anti Tbe deve essere resa gratuita per tutta la popolazione della provincia di Belluno. A chiederlo è la mozione depositata ieri in consiglio regionale del Veneto dai consiglieri di Fratelli d’Italia Sergio Berlato e Massimiliano Barison.
Un’iniziativa arrivata su spinta di Luca De Carlo, deputato di FdI. «Ringrazio i consiglieri Berlato e Barison per aver accolto il mio appello e la mia richiesta», commenta De Carlo. «La provincia di Belluno è un’area in cui il problema dell’encefalite da zecche (Tbe) non è trascurabile e i casi di malattia hanno registrato un incremento. Intervenire andando incontro ai cittadini che vogliano essere vaccinati è quindi fondamentale».
«Questo impegno chiesto da Fratelli d’Italia alla giunta regionale è la dimostrazione che il partito lavora in modo strutturato sul territorio», aggiunge De Carlo, «puntando al raggiungimento di risultati concreti».
Nella mozione depositata da Berlato e Barison si legge che «la Tbe o encefalite da zecche è una malattia virale acuta identificata per la prima volta in Italia nel 1994 e in provincia di Belluno fino al 2016 ne sono stati identificati 200 episodi. Questa infezione nel 30% dei casi può essere invalidante e portare anche al decesso, con ricadute per la comunità, sia di natura economica, visti i costi legati alle lunghe degenze e al trattamento riabilitativo impegnativo e protratto nel tempo, sia non economica, alla luce della conseguente riduzione delle capacità lavorative e sociali dei singoli soggetti».
«La provincia di Belluno, al pari di quella di Trento e Gorizia, è area endemica per la Tbe», scrivono ancora i due consiglieri, «con focolai sporadici diffusi in molte aree rurali. Le infezioni sono in progressivo incremento e il numero di ricoveri per tale patologia aumenta di anno in anno in modo importante. Da anni è in commercio una vaccinazione disponibile sia per adulti che bambini, somministrata gratuitamente, però, solo per le categorie a rischio di esposizione. Tra queste dovrebbero rientrare anche, secondo le linee guida nazionali, i soggetti residenti in aree endemiche, ovvero anche tutti i residenti nella provincia di Belluno, così come già avviene in Friuli Venezia Giulia».

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