Friday, 21 September 2018 - 11:42

Furti, denunce e arresti. Ultimissime dai carabinieri

Apr 11th, 2018 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

11 aprile 2018  –  Furto in abitazione nel tardo pomeriggio di ieri a Villa Pasole di Pedavena, dove ignoti si sono introdotti senza alcuna forzatura, approfittando dell’assenza temporanea del proprietario impegnato in lavori di giardinaggio nelle pertinenze esterne dell’abitazione. Rubati 100 euro dal portafogli del proprietario.

Un altro furto si è verificato nella notte al Bar Simpaty di viale Dolomiti a Ponte nelle Alpi. Ignoti dopo aver forzato la porta d’ingresso sono penetrati all’interno del locale scassinando le macchinette da gioco. Il danno è ancora da quantificare.

Un cittadino brasiliano senza fissa dimora, M.D.S.O.B. classe 1973, è stato denunciato in stato di libertà dai carabinieri di Longarone, al termine dedelle attività di indagine , per i reati di lesione personale e interruzione di pubblico servizio. Il 30 gennaio di quest’anno, a Longarone, l’uomo era salito sull’autobus e all’invito dell’autista di esibire il biglietto lo aveva aggredito procurandogli un trauma al braccio giudicato guaribile in 4 giorni.

I carabinieri di Belluno, al termine delle indagini, ha denunciato in stato di libertà F..D.B.C. classe 1985 per guida in stato di ebbrezza. L’8 aprile scorso ad Agordo alle ore 14,30, il giovane al volante della propria auto Volkswagen Polo, aveva provocato un incidente al seguito del quale tre persone erano finite in ospedale con lievi lesioni. Al test emergeva un tasso alcolico di 3,58 g/l ben oltre il limite dello 0,5 fissato dal codice della strada.

I carabinieri di Feltre hanno arrestato  L.R. classe 1983 residente a Feltre, a seguito dell’ordine di esecuzione pena in regime di detenzione domiciliare emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pordenone. L’uomo doveva scontare una pena definitiva di 6 mesi per reati contro il patrimonio commessi nel 2012.

Furto nella notte nella scuola media “ Gonzaga” di Longarone. Ignoti dopo aver forzato una porta sul retro dello stabile si introducevano all’interno e asportavano un tablet e denaro contante (da quantificare) prelevato dai distributori automatici di bevande

 

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