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sabato, Luglio 4, 2020
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Sabato a Pedavena via alla seconda edizione del Dolomiti Beer Trail. Il Comitato Organizzatore: «Le previsioni meteo non ci spaventano, siamo pronti!»

Mancano poche ore al via della seconda edizione del Dolomiti Beer Trail, gara di corsa che si svilupperà attraversando il territorio pedemontano del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi toccando i sentieri di Pedavena, Croce d’Aune, e Sovramonte.
Sabato mattina partiranno dalla Birreria di Pedavena circa 600 atleti distribuiti su due percorsi, 41,6 chilometri quello più lungo e 21,7 chilometri il corto. Il dislivello positivo del trail più lungo è di 2400 metri, mentre il percorso più breve ha un dislivello positivo di 1400 metri.
I tracciati hanno in comune in primi 19 chilometri, quelli che da Pedavena porteranno al Monte Avena, dopo il rifugio Le Buse, alla chiesetta di Santa Susanna, gli atleti del “corto” torneranno verso Pedavena, mentre gli atleti impegnati della prova più lunga dopo aver corso sul Troi della Zeccona transiteranno al Passo Croce d’Aune. Oltrepassata la zona ristoro, i runner dirigeranno verso la località Camogne, da dove inizierà la discesa lungo la Valle di Lamen percorrendo la strada romana Via Claudia Augusta. A Lamen attraverseranno il chilometro numero 40, da qui l’ultima fatica in vista del traguardo posto nel meraviglioso parco della Birreria Pedavena.
Entrambe le gare hanno subito qualche modifica sia per la neve presente in quota sia per le previsioni meteo che annunciano tempo perturbato con nuvolosità e pioggia insistente.
Per quanto riguarda gli atleti più titolati alla vittoria finale, nella gara breve c’è stata la conferma dei due azzurri della corsa in montagna, Luca Cagnati e Nicola Spada.
Nella gara regina, quella più lunga, saranno al via, Luca Miori (seconda piazza nel 2017) e lo specialista delle lunghe distanze Stefano Sartori. In queste ultime ore sono arrivate le conferme anche di Stefano Fantuz, atleta della nazionale trail, di Luca Carrara, vincitore nel 2017, e di Ivan Geronazzo. Ai nastri di partenza anche il probabile outsider Mirko Miotto.
«Il tracciato è segnalato alla perfezione». Ha detto Gian Pietro Slongo. «In questi giorni – ha continuato Slongo – i volontari sono stati costretti agli straordinari, le previsioni annunciano un tempo molto perturbato con possibili piogge, in aggiunta in quota è presente ancora molta neve. Proprio per questi motivi, oltre a modificare i tracciati di gara, abbiamo aggiunto delle bandierine segnaletiche serrando la distanza tra una e l’altra, anche con pochissima visibilità gli atleti non correranno il rischio di sbagliare strada». «Anche la zona di partenza e arrivo – ha concluso Slongo – è già stata allestita e pronta ad accogliere gli atleti provenienti da tutto il nord Italia. Speriamo che le condizioni meteo reali siano più clementi delle previsioni».

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