Friday, 20 July 2018 - 22:22

Quarto aperitivo bibliotecario con Beniamino Dal Fabbro. Venerdì 23 marzo, alle 18.15, nella Sala Lettura della Biblioteca Civica

Mar 21st, 2018 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

Sarà Carlo Londero, ricercatore presso l’Università degli Studi di Udine, a condurre il quarto degli aperitivi bibliotecari “Bellezza e orrore del Novecento. Percorsi di arte, letteratura e storia”, promossi dalla Biblioteca civica di Belluno nella Sala di lettura.
Venerdì 23 marzo, alle 18.15, Londero parlerà de “La gondola di Stravinski. Fluttuazioni tra prosa e poesia nelle carte di Beniamino Dal Fabbro”.
L’intervento mira a ripercorrere le vicende compositive della poesia Die Trauergondel di Dal Fabbro, scritta nel 1971 in occasione della morte di Igor Stravinsky. La poesia è oggi pubblicata nel volume La Luna è vostra (Aracne, 2016). Il libro inedito di Dal Fabbro è stato curato dallo stesso Londero, il quale ha condotto attente ricerche filologiche tra le carte del Fondo Beniamino Dal Fabbro della Biblioteca. È grazie al Fondo che, tra carte, prose, diari, e diverse stesure poetiche, è possibile ripercorrere il farsi della poesia. Durante l’incontro sarà possibile, da un lato, trarre alcune considerazioni sulla raffinata composizione poetica di Dal Fabbro e, dall’altro, accennare alla critica musicale che Dal Fabbro ha sempre praticato con estrema competenza.
La relazione è stata presentata la prima volta a Parigi lo scorso 18 novembre, all’Université Sorbonne Nouvelle di Parigi dove si è tenuta la giornata di studi Bibliothèques d’auteur: problèmes, méthodes, outils (Biblioteche d’autore: problemi, metodologie, strumenti).
In quell’occasione Londero ha dato notizia del Fondo Beniamino Dal Fabbro conservato dalla Biblioteca Civica di Belluno, che è costituito di libri, riviste, carte autografe dattiloscritte e manoscritte, documenti, disegni, dipinti, fotografie, nastri incisi, strumenti musicali e oggetti dell’intellettuale nato a Belluno nel 1910 e morto a Milano nel 1989.
Una collezione ricca per quantità e qualità dei materiali, tra i vanti della Biblioteca cittadina e che mira a ricostruire l’ideale luogo di lavoro dello scrittore.
Inoltre il Fondo ha destato ammirazione tra i convenuti anche per la integrale digitalizzazione dei materiali lì conservati che sono disponibili a tutti e consultabili in rete accedendo al sito della Biblioteca.
L’incontro è aperto alla partecipazione dei cittadini.
Info: biblioteca@comune.belluno.it o tel. 0437948093

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