Saturday, 15 December 2018 - 18:24

“Sostenere le PA per sostenere i territori”. Tomasi: L’obbiettivo è quello di coinvolgere enti, associazioni e privati. E un’opportunità di lavoro ai giovani

Mar 13th, 2018 | By | Category: Lavoro Economia Turismo, Prima Pagina, Società, Istituzioni

Valentina Tomasi, assessore

Lavoro, giovani e turismo: questi i tre cardini sui quali si basa il progetto “Sostenere le PA per sostenere i territori”, finanziato dal Fondo Sociale Europeo e che vede il Comune di Belluno come partner di rete.
Due i temi a livello provinciale che hanno spinto l’amministrazione a partecipare al progetto: la necessità di arricchire l’attuale, scarsa, offerta lavorativa per le fasce più giovani della popolazione e il rafforzamento delle politiche per contrastare lo spopolamento in montagna.
«Aderendo a questo progetto, il Comune di Belluno coglie l’opportunità, di poter riflettere su un tema come quello del turismo legato al territorio e alle possibilità occupazionali dei giovani del nostro territorio», spiega l’assessore alle politiche giovanili, Valentina Tomasi.
L’obbiettivo del progetto è quello di coinvolgere enti, associazioni e privati in tavoli tematici per la co-progettazione; gli argomenti al centro del confronto saranno il turismo, il Nevegal e il Distretto creativo, «per arrivare – spiega Tomasi – a produrre progetti pronti ad essere proposti in caso di finanziamenti. Spesso, infatti, escono bandi con tempi molto stretti, per i quali è necessario avere già in mano progetti “cantierabili”, e questo vale sia per gli edifici che per i servizi: nel caso del turismo, sono spesso bandi regionali o europei per i quali non abbiamo ancora un “parco progetti” completo».
C’è poi la questione legata all’occupazione e ai giovani: «Grazie a questa opportunità, riflettiamo su un turismo legato a un territorio che fatica ad offrire opportunità di lavoro ai giovani. – spiega ancora l’assessore – Per questo, i nostri giovani che frequentano le università solo in pochissimi casi poi ritornano. Dobbiamo dar loro un motivo per tornare, e cercare di investire con loro, con le imprese, le associazioni e gli altri enti che lavorano sul nostro territorio e che investono sul turismo;questa può essere l’occasione per consentire ai ragazzi di formarsi e lavorare qua».
Il progetto ha tempi strettissimi: i tavoli di co-progettazione dovranno concludere i loro lavori entro fine maggio, e per questo già in questi giorni sarà disponibile, sul sito del Comune, il bando di partecipazione. «Ci sono soltanto una decina di giorni per aderire. – conclude Tomasi – L’auspicio è che aderiscano molte imprese del territorio, enti, associazioni e privati, interessati a collaborare per costituire questa rete di contatti e professionalità. Per noi, è importante che siano in molti a partecipare, non solo per dare un’occasione i nostri giovani, ma anche per dimostrare che sappiamo muoverci come territorio unito e cogliere le occasioni che ci vengono offerte».

 

FONDO SOCIALE EUROPEO DGR nr. 1540 del 25 settembre 2017
POR 2014 – 2020 Ob. “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione” / “Investire nel cambiamento delle organizzazioni. Nuovi servizi per cittadini, lavoratori e imprese.

Progetto: Sostenere le PA per sostenere i territori

Con il bando in oggetto la Regione del Veneto ha finanziato la proposta progettuale “Sostenere le PA per sostenere i territori”. Obiettivo prioritario del bando e del progetto è l’innovazione nella pubblica amministrazione, sostenuta allo scopo di modernizzare i servizi offerti a cittadini, lavoratori e imprese, attraverso interventi formativi che diano conoscenze e strumenti di analisi su come sta cambiando la società.
Il progetto coinvolge numerosi comuni veneti lungo un’asse ideale che da Padova collega Venezia e Belluno. Ciò che accomuna i diversi territori coinvolti è l’obiettivo di modernizzazione della macchina pubblica. Modernizzazione non solo tecnologica o economica ma anche sociale: l’obiettivo, infatti, è di sviluppare strategie che sappiano coniugare sviluppo economico e inclusione sociale, guardando con particolare interesse le fasce più fragili della popolazione, quelle più colpite dalla trasformazione del lavoro.
In particolare, nel contesto bellunese, il progetto si concentrerà sul fronte dell’innovazione sociale in rapporto alla cultura organizzativa e digitale a supporto del mercato del lavoro e alla rifunzionalizzazione di spazi pubblici e privati sottoutilizzati: l’intervento locale si concentrerà sull’uso delle nuove tecnologie e di nuovi approcci partecipativi per creare opportunità professionali innovative attraverso la rigenerazione di spazi sottoutilizzati.
Nel territorio bellunese sono previste attività di formazione rivolte a personale dell’amministrazione comunale, di altre agenzie di sviluppo locale pubbliche e dei loro principali stakeholder. In seguito, i partecipanti saranno coinvolti in tavoli di coprogettazione che avranno come esito una o più progettualità locale che cercheranno di coniugare innovazione sociale e lavoro con la rigenerazione del territorio.

CAPOFILA DI PROGETTO
Co.Ge.S. don Lorenzo Milani

PARTNER SCIENTIFICO DI RETE
Università IUAV di Venezia

SOGGETTO ATTUATORE A BELLUNO
Sumo Cooperativa Sociale

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