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sabato, Maggio 30, 2020
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La colonia felina di via Feltre chiede aiuto

La colonia felina di via Feltre chiede aiuto… e l’amministrazione di Belluno non risponde.
In via Feltre a Belluno risiede da molti anni una colonia di gatti che vivono liberi, regolarmente censiti e gestiti da una gattara che ogni giorno, con qualsiasi tempo, porta loro cibo e acqua.
I membri della colonia, ridotta oggi a quattro individui regolarmente sterilizzati e chippati, sono tutelati dalla Legge quadro 281/91, Art 2 e definiti “patrimonio indisponibile dello Stato”; questo significa che vanno protetti, compito affidato ai comuni ove gli animali stanziano e non possono essere maltrattati o trasferiti.
Il sindaco, in qualità di responsabile della tutela e del benessere degli animali deve garantirne l’incolumità e un habitat sereno.
I gatti in questione vengono sfamati da una gattara, referente di colonia che da parecchio tempo si trova in difficoltà per l’inciviltà e una evidente ignoranza in materia dei residenti e di chi lavora negli uffici della zona.
La signora è stata allontanata dal luogo ove gli animali venivano sfamati (in violazione della legge) e ora non le è concesso avere una piccola area dove installare delle casette e una tettoia affinchè i gatti mangino e riposino tranquilli e al riparo dal maltempo; area già individuata e che non porterebbe nessun fastidio a chi lavora e abita nei pressi in quanto, come fatto sinora, verrebbe quotidianamente pulita dalla referente.
Va ricordato che chi maltratta i gatti che vivono liberi è perseguibile dal codice penale in base alla Legge 189/04.
Avendo trovato difficoltà in ogni dove, la gattara si è rivolta all’organizzazione Siamo Tutti Animali da tempo impegnata sul campo nella tutela degli animali di ogni specie.
“Ci siamo recati insieme a parlare con il vice sindaco Olivotto, delegato ai “problemi animali” dal primo cittadino Massaro, chiedendo un intervento dell’amministrazione affinchè si giungesse a soluzione nel più breve tempo possibile ma ad oggi, dopo 20 giorni dal nostro incontro con la Olivotto che è avvenuto il 13 febbraio, tutto tace” riferisce Cristiano Fant presidente dell’organizzazione di volontariato.
“Siamo in un periodo dell’anno in cui bisogna prestare maggiori attenzioni agli animali che vivono all’esterno, visto il clima particolarmente rigido. E’ inaccettabile che dopo tanti giorni i gatti non abbiano un riparo, che la signora che li sfama sia costretta a mettere il cibo sotto le intemperie e che, chi l’ha boicottata sinora, possa continuare a farlo in violazione della legge e del rispetto per ogni essere vivente. Il comune di Belluno ha creato un ottimo regolamento di tutela degli animali, al quale ho contribuito personalmente; non applicarlo lo rende inutile. Il non facere dell’amministrazione nei tempi adeguati non è accettabile ” ribadisce Fant.
L’organizzazione Siamo Tutti Animali e la responsabile della colonia come ogni altro cittadino rispettoso del benessere e dei diritti di ogni essere vivente si aspettano dei risultati quanto prima.
“Noi siamo, come sempre disponibili ad aiutare nei vari passaggi e a vigilare, come detto anche alla Olivotto, affinché ai gatti non venga fatto alcun male”, conclude Fant.

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