Sunday, 23 September 2018 - 08:19

Mondiali 2021 Cortina e viabilità. Mauro De Carli: “No al prolungamento dell’autostrada. Un progetto vecchio non in linea con una visione del territorio che voglia valorizzare l’abitare in montagna”

Feb 21st, 2018 | By | Category: Lavoro Economia Turismo, Riflettore

Mauro De Carli

“Non si comprende con quali finalità nei giorni scorsi siano apparse alcune interviste sulla stampa, da una parte Confindustria e dall’altra la Camera di Commercio, che tra le righe evidenziavano sia la preoccupazione sui tempi di esecuzione delle opere per i mondiali di Cortina 2021, che la riproposizione nei fatti del prolungamento autostradale dopo Pian di Vedoia come motore dell’economia bellunese”.

Lo fa notare Mauro De Carli, segretario generale della Cgil di Belluno.

“I due interventi – prosegue il sindacalista – che evidenziano più una necessità di primogenitura sugli stessi temi che la concreta voglia di lavorare in sinergia sullo sviluppo dell’economia provinciale, hanno un unico punto di condivisione: la preoccupazione che manchi materialmente il tempo necessario per completare le opere viarie, e le altre, per giungere in piena efficienza alla data dell’evento Cortina 2021.

Sul resto invadono, in tempi non opportuni, un contesto provinciale che ancora si sta interrogando sul come è uscito dalla crisi, e invece di constatare l’esistenza di forti preoccupazioni che oggi insistono su importanti siti industriali (ACC-WANBAO, IDEAL STANDARD, SAFILO) rilanciano a nuovi investimenti per un’ulteriore opera – l’autostrada -, sulla quale da anni il territorio, in particolare le amministrazioni delle “terre alte bellunesi“, esprime un giudizio di inopportunità.

Da tempo il tema – prolungamento dell’autostrada – risulta vecchio, perché non in linea ad una visione del territorio in cui rilanciare un turismo non mordi e fuggi, più consono agli equilibri del nostro territorio, in cui valorizzare l’abitare in montagna e gestire e mantenere l’ambiente su cui generare ulteriori fonti di reddito. Diventava prioritario invece sciogliere i nodi della difficile viabilità esistente e mi sembra che gli investimenti per Cortina 2021 vadano in questa direzione, presentando dall’uscita di Pian di Vedoia una serie di interventi che metteranno in sicurezza il traffico verso l’imbocco del Cadore e verso la zona ampezzana.

Soprattutto trovo sbagliato che a riproporre l’autostrada siano interessi che vengono da altri territori, ce lo chiede l’Europa, l’Austria, Treviso e Venezia, ma a Belluno serve?

Sembra che ci siano già progetti “innovativi” presentati e per tutti il richiamo è all’unità d’intenti e a non fare ostruzionismi; sembra più un monito che un fattivo impegno alla costruzione comune di un “patto” per lo sviluppo della Provincia.
La CGIL sta lavorando dentro i tavoli che si sono già costituiti, ” infrastrutture” presso Confindustria e “Politiche Attive” presso la Provincia, credo che il luogo ideale su cui convergere per programmare le azioni per il risveglio del nostro territorio sia ancora l’istituzione “Provincia”, in cui tutti eventualmente dovremo convergere con una visione più completa del cosa fare.

Ora – conclude Mauro De Carli –  promuovere nuove iniziative, in sovrapposizione a quelle già esistenti credo rischiano di rallentare il lavoro già fatto”.

 

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One comment
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  1. Ma ha ragione; che cazzo vuoi costruire. Andassero a fare i mondiali da un altra parte.