Monday, 26 August 2019 - 09:16
direttore responsabile Roberto De Nart

Influenza: incidenza in calo nel Veneto

Feb 9th, 2018 | By | Category: Prima Pagina, Sanità

Venezia, 9 febbraio 2018  –  Per la prima volta da inizio stagione, l’incidenza dell’influenza in Veneto è in calo e, nella settimana dal 29 gennaio al 4 febbraio, si è attestata a 10,81 casi ogni mille abitanti, contro il 12,36 per mille della settimana precedente. Le persone sinora colpite dal virus dall’inizio dell’attività di sorveglianza sono in totale 310.000.
Lo rivela il settimo Rapporto Epidemiologico sull’Influenza, elaborato dalla Direzione Prevenzione della Regione e diffuso oggi dall’assessore regionale alla Sanità Luca Coletto.

Luca Coletto, assessore regionale

“Secondo i nostri tecnici – fa notare l’assessore – il tasso d’incidenza è ritornato nella zona d’intensità media, ed è quindi probabile che sia iniziata la fase discendente e che il picco sia stato raggiunto la scorsa settimana. Mi sento di dire che il nostro sistema sanitario ha affrontato un vero e proprio stress test e lo ha superato. Nessuno è rimasto senza assistenza e cure, a fronte di una delle stagioni influenzali più aggressive degli ultimi anni, a cominciare dai Pronto Soccorso dove, non bisogna mai dimenticarlo, devono sempre e comunque avere la precedenza i casi gravi, a cominciare dai codici rossi. I nostri sanitari hanno fatto, e stanno facendo, un lavoro egregio”.
Il Rapporto diffuso oggi indica che i decessi correlabili all’influenza sono saliti a 7 (erano 4 la scorsa settimana), segnalati dalle Ullss Euganea (2), Marca Trevigiana (2), Serenissima (1), Pedemontana (1), Berica (1). Diversi sono stati i casi di complicanze legate all’influenza, di cui 42 forme gravi secondo i parametri di valutazione del Ministero della Salute.
L’incidenza è risultata in calo in tutte le fasce d’età. I bimbi da zero a 4 anni sono ancora i più colpiti, ma l’incidenza per loro è scesa a 35,22 per mille contro 40,46 della scorsa settimana. In diminuzione anche la fascia pediatrica da 5 a 14 anni (19,57 per mille contro 22,15) e le classi di età centrali, da 15 a 64 anni, (8,92 per mille contro 10,28), Gli anziani Over 65, infine, sono passati dal 4,51 per mille della scorsa settimana al 3,87 di oggi. Da segnalare che proprio la fascia d’età sopra i 65 anni è sempre stata quella meno colpita durante gli scorsi mesi.

Share

Comments are closed.