Wednesday, 21 August 2019 - 05:10
direttore responsabile Roberto De Nart

Un Centro permanente per le arti nell’ex Caserma Piave. Tib Teatro, aggiudicataria del Bando regionale, crea nuovi spazi per l’arte

Feb 5th, 2018 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

Grazie ad un progetto imprenditoriale denominato ‘Centro Permanente per le Arti – Casa e Officina delle Arti’ e finanziato nell’ambito del Programma Operativo Regione FESR 2014-2020 del Veneto, ed in particolare del Bando per l’erogazione di contributi a favore delle imprese culturali, creative e dello spettacolo, Tib Teatro cresce negli spazi, nelle idee e nell’offerta, in costante rinnovamento, per sempre nuovo pubblico .

Ex Caserma Piave – Belluno

Ci sono una nuova casa, c’è una nuova stagione, c’è un nuovo futuro. Tib Teatro, protagonista da oltre trent’anni della vita culturale e in particolare modo teatrale della città sta vivendo mesi di rinnovamento e rafforzamento. Grazie alle risorse ottenute dal bando POR_FESR 2014-2020 destinato allo sviluppo delle imprese culturali, creative e dello spettacolo la società cooperativa onlus presieduta da Labros Mangheras è riuscita a crescere in volumi e idee. La prima novità è a due passi dal Piave, ma non più soltanto negli storici uffici Tib di Piazzale Marconi, bensì anche
alla ex caserma Piave. Dove presto, dopo lunghi e appassionanti lavori di riqualificazione, prenderà vita la Casa delle Arti. Un luogo fresco di logo rosso a marchio Tib dove il direttore artistico Daniela Nicosia, unitamente ai tanti giovani collaboratori, daranno vita a percorsi di formazione professionale e ad un laboratorio illuminotecnico/scenografico e di tecniche multimediali innovativo, in modo tale da realizzare eventi di spettacolo e performativi sempre più interattivi.

Questo è il futuro imminente, ma già oggi Tib parla nuove lingue. Salpata da pochi giorni e pronta a vivere la sua seconda serata venerdì 9 febbraio, Historia è la neonata stagione teatrale con cui Tib Teatro ha voluto e saputo far incontrare la storia al pubblico bellunese. Una storia viva, attuale anche se passata, che brucia, talvolta lacera, ma soprattutto chiede una riflessione costante, a tu per tu. Cinque spettacoli, cinque temi, cinque incontri con importanti protagonisti della vita politica, istituzionale e culturale del Paese che, precedendo lo spettacolo di un’ora, accolgono a teatro non solo la finzione della rappresentazione, ma anche la realtà della testimonianza e il
confronto tra chi è ed è stato a suo modo “attore” della storia.

Labros Mangheras

Una stagione ed un programma che vogliono essere seme per un pubblico trasversale, eterogeneo, da (ri)portare a teatro facendo del teatro un momento di essenziale comunità. Motivo per cui Tib Teatro per i cinque spettacoli di Historia è riuscita a riportare nel cuore del Teatro il punto bar/ristoro e un punto libreria, affinché tutto non si esaurisca nella fruizione dello spettacolo ma sia un continuum prima, dopo e durante.
Per crescere infine nella propria proposta di produzione teatrale sempre grazie al bando regionale POR – Fers Tib Teatro è riuscita nell’upgrade tecnologico del materiale utile se non indispensabile al “fare teatro” nel senso più materiale del termine. Gli spettacoli infatti oggi affrontano la corposa tournée in corso, con una dotazione tecnica rinnovata e improntata al risparmio energetico.
Cogliendo l’occasione di Historia e della nuova Casa delle Arti Tib Teatro ha voluto rafforzare la propria presenza sui social con una nuova gestione della pagina Facebook e iniziando a lavorare al restyling del proprio sito web.

“Siamo orgogliosi che il nostro progetto imprenditoriale sia stato premiato dall’accesso ai fondi strutturali europei, che attesta la validità della proposta e della strada intrapresa ” afferma Labros Mangheras, presidente del Tib “ continueremo a lavorare nella convinzione che la nostra realtà territoriale meriti la nascita e lo sviluppo di un Centro Permanente per le Arti, di stampo europeo, dedicato ai giovani, in cui essi possano essere protagonisti, sperimentando anche le nuove tecnologie collegate al fare arte.”

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