Friday, 21 September 2018 - 19:27

Giovedì il concerto del TriOttocento a Villa di Villa

Dic 31st, 2017 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

Giovedi , 4 Gennaio 2018 , si terrà nella Chiesa di Villa di Villa di Mel alle ore 20,30 un Concerto organizzato ormai da qualche anno in occasione delle festività natalizie dal Circolo “Promozione Cultura” di Mel in collaborazione con il Comune di Mel e con la Parrocchia San Nicolò di Villa di Villa per la valorizzazione dello splendido Organo Callido op 403 del 1803 che l’organaro veneziano ha costruito a Villa di Villa alla fine della sua lunga e brillante carriera.
Questa edizione vedrà protagonista il Trio “TriOttocento”, gruppo cameristico composto da Graziano Cester al corno da caccia e tromba, Luigi Pradelle all’oboe e Francesco Zane all’organo, che proporrà un repertorio di grande atmosfera e suggestione imperniato su brani di celebri autori quali Padre Narciso da Milano, A. C. Adam, J. F. Dandrieu, G. Rossini, J. C. F. Fischer, I. Berlin e C. Spisani.
Il concerto sarà introdotto dalla presentazione a cura del M° Manolo Da Rold, direttore della Corale Zumellese.
L’ingresso è libero

GRAZIANO CESTER
Nato a San Donà Di Piave (VE), si è diplomato in tromba presso il Conservatorio “B. Marcello” di Venezia. Ha seguito i corsi di Letteratura barocca per tromba, tromba naturale e musica d’insieme per ottoni tenuti da E. H. Tarr. Ha seguito corsi con P. Thibaud, si è perfezionato a Winterthur (CH) con C. Rippas. Svolge attività concertistica in Italia ed all’estero (Svizzera, Austria, Germania, Repubblica Ceca, Polonia, America Latina, Corea, Giappone) sia in qualità di solista che di componente di formazioni cameristiche d’ottoni e con organo e orchestra (Accademia Bach di Padova, Orchestra da camera di Padova e del Veneto, Orchestra del Teatro comunale di Treviso, Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, Orchestra da camera di Belluno, Orchestra sinfonica di Udine, Orchestra Segattini, Orchestra della Cappella Musicale della Basilica del Santo di Padova, Orchestra delle Venezie ecc.) esibendosi in importanti festivals nazionali ed europei. Ha collaborato in qualità di orchestrale con il regista Franco Zeffirelli, con l’attrice radiofonica Elsa Fonda, gli attori Ugo Pagliai ed Enrico Stinchelli. Nel 2011 ha tenuto una serie di concerti per tromba e organo nella città di Cracovia per le celebrazioni dedicate al Pontefice Giovanni Paolo II. E’ componente del “Trio Classico”, suona in duo e in trio, tromba e organo o pianoforte, con i maestri Francesco Zane, Stefano Maso, Valerio Casarin, Fabrizio Mason, Bernardino Zanetti. Per le sue esecuzioni si avvale di strumenti moderni a pistoni o cilindri, di copie di antichi strumenti (Tromba Naturale) e del corno da caccia. Ha inciso per le case discografiche “Rivoalto”, “Ares”, “RS”, AMADEUS. Da anni si dedica alla didattica, alla ricerca e alla pedagogia.

LUIGI PRADELLE
dell’oboe. Seguito dai maestri A. Mion, P. Brunello e S. Gani impara lo strumento fino ad appassionarsi e ad avvicinarsi anche alla musica antica coi maestri P. Grazzi e S. Vezzani. Tutt’ora si dedica allo studio del repertorio moderno ed antico per questo strumento e suona in diverse formazioni. Collabora come corno inglese stabile con l’orchestra di Giovani Musicisti Veneti (GMV) di Treviso, con l’orchestra Gruppo d’Archi Veneto (TV) e come aiuto all’orchestra AIR di Conegliano. Spesso in veste di solista collabora con diversi pianisti ed organisti tra i quali F. Zane, R. Gava e S. Maso affrontando programma che spazia dal Barocco alla musica del tardo ‘900. Tutt’ora collabora con un giovane gruppo musicale per eseguire degli spettacoli a tema come celebrazioni di avvenimenti storici e musical. Parallelamente è direttore del coro parrocchiale di S. M. Maddalena di Cappella Maggiore.

FRANCESCO ZANE
Organista titolare della Basilica dei Santi Giovanni e Paolo a Venezia. Organista onorario della Chiesa Luterana in Venezia. Dopo gli studi di organo sotto la guida di R. Micconi e quelli di canto con P. Hebert al conservatorio B. Marcello di Venezia, si dedica costantemente al servizio liturgico e alla riscoperta del repertorio ottocentesco italiano, sia per organo che per coro. Ha partecipato a corsi di studio con M. Radulescu sulle opere di J. S. Bach e M. Reger, con L. F. Tagliavini su opere di autori antichi e con J. Essl sull’improvvisazione. Suona con il “Triottocento” (oboe, corno da caccia e organo), eseguendo trascrizioni proprie tratte dal repertorio operistico. Ha svolto attività ventennale di direttore di coro polifonico per la liturgia in diocesi di Venezia e Padova, scrivendo numerose composizioni che vengono eseguite da formazioni corali in molte parrocchie (anche all’estero). Ha lavorato come cantore solista alla basilica di San Marco in Venezia per circa una decina d’anni eseguendo con essa numerosi concerti in Italia e all’estero. Ha cantato sia in opere liriche che in numerosi concerti sacri (ruoli principali, parti soliste e da corista). Ha inciso per la casa discografica Tactus le opere di C. Monteverdi “Il ballo delle ingrate” (ruolo di Plutone) e “il combattimento di Tancredi e Clorinda”. Svolge attività di intonatore, accordatore, manutentore e di restauro di organi a canne per importanti case organarie e in proprio.

TRIOTTOCENTO
Il gruppo cameristico “TriOttocento” si avvale della collaborazione di professionisti, che svolgono la loro attività nelle maggiori istituzioni Italiane in qualità di professori d’orchestra come solisti e docenti di strumento e nella particolarità dell’organista Zane, di restauratore d’organi, proponendo un repertorio che spazia dall’epoca barocca, all’opera, fino alla musica da film. L’organico del gruppo si contraddistingue per la varietà delle combinazioni strumentali, che permettono di assecondare le diverse esigenze del repertorio cameristico. Ha partecipato con numerosi concerti a festival quali: Organi storici in Cadore, festival organistico di Noale, rassegna pro organo in val di Fiemme, ecc… Tutte le esecuzioni hanno come obiettivo, oltre che una continua ricerca tecnicostilistica, il coinvolgimento emotivo del pubblico grazie a un repertorio sempre vario e brillante.

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