Wednesday, 25 April 2018 - 01:03

La cartellonistica del Ventennio nella mostra dedicata a Walter Resentera alla Galleria d’arte moderna Carlo Rizzarda di Feltre

Dic 29th, 2017 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Prima Pagina

Feltre, 29 dicembre 2017 – Solo un’amministrazione di sinistra, in Italia, può permettersi il lusso di rendere omaggio a uno degli aspetti più affascinanti del Regime e quasi sempre relegati o ignorati, ovvero l’arte dell’illustrazione, della cartellonistica e della grafica pubblicitaria. Una scelta che fa onore all’amministrazione di Feltre che ha saputo sganciare il contenuto prettamente artistico dalla questione politica legata al Ventennio.
Stiamo parlando della avvincente mostra dedicata a Walter Resentera inaugurata oggi alla Galleria d’arte moderna “Carlo Rizzarda” di Feltre, con presentazione che ha avuto luogo al Teatro de La Sena. A fare gli onori di casa c’era il sindaco Paolo Perenzin, l’assessore alla Cultura Alessandro Del Bianco, la curatrice della mostra Tiziana Casagrande che ha illustrato le opere esposte nelle stanze espositive del Museo Rizzarda, l’architetto allestitore Giuliana Zanella e Michela Tessari, autrice di un saggio in catalogo.

La mostra
Un’istantanea di un’epoca storica, in particolare il periodo a cavallo tra gli anni ’30 e ’40 suddivisa in 8 sezioni dedicate alla creatività e al talento artistico di Walter Resentera (Seren del Grappa 1907- Schio 1995) con le opere di pittura murale, illustrazione e cartellonistica. La prima sezione, a pianterreno, nella Sala Silvio Guarnieri, ospita le grandi riproduzioni fotografiche, i bozzetti a tempera, carboncino e matita su carta. E un video-documentario descrive i monumentali affreschi della Birreria Pedavena, della volta della centrale idroelettrica di Soverzene e il fregio della centrale idroelettrica di Somplago. Fino alla alla Galleria dei Ritratti all’ultimo piano con le immagini di amici, familiari e conoscenti del pittore. Nelle altre stanze, oltre alla biografia ricostruita attraverso foto e documenti, si incontra la stagione dell’illustrazione, con l’esposizione di riviste, volumi e cartoline d’epoca, la pubblicità per il Bovis comparsa su “Le tre Venezie”, le copertine per “La Lettura”, “L’Illustrazione italiana” e “La Rivista illustrata del Popolo d’Italia”. Il periodo milanese, con la frequentazione del ristorante Bagutta dove gravitavano gli artisti, le commissioni della famiglia Borletti-Brustio e l’affresco della Sala delle Assemblee del Circolo delle imprese edili e affini della provincia di Milano. Di grande impatto le opere degli illustri modelli della pittura murale: Mario Sironi, Achille Funi e Massimo Campigli.
Un’ampia sezione è dedicata ai manifesti realizzata grazie alla collaborazione del Museo Nazionale Collezione Salce di Treviso. Si va dalle affiches che pubblicizzano prodotti commerciali ai cartelloni della propaganda di regime. Il percorso nella cartellonistica della mostra feltrina espone rarissimi pezzi dell’arte di Resentera sia pubblicitari, come i manifesti di Borsalino, Carlo Erba, Ital Rayon, sia celebrativi quali il manifesto dedicato all’Asse Roma-Berlino, quello della Festa delle Legioni e il cartellone Uaddan Hotel-Casino Tripoli d’Affrica, espressione del colonialismo di regime. La sezione Walter Resentera / Marcello Dudovich: l’allievo, il maestro e il suo fantasma ricostruisce il complicato rapporto tra l’artista e il celebre suocero, illustrando le imprese decorative realizzate a quattro mani e proponendo un’ampia selezione di tempere del grande cartellonista triestino. Nel complesso, oltre a delineare il meglio della produzione artistica di Resentera.
Fondamentali la donazione alla Galleria di un cospicuo fondo di disegni ed opere da parte di Gian Paolo Resentera, nipote dell’artista.

La mostra è aperta dal 30 dicembre 2017 al 29 aprile 2018
Orari: dal martedì alla domenica, 10.30-12.30 e 15.00-18.00. Biglietti: intero € 5, ridotto € 3.

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