Tuesday, 11 December 2018 - 00:08

Rigenerazione urbana, firmata convenzione con Belluno. Dal governo 18 milioni per mobilità, sicurezza e aree dismesse. De Menech: «L’investimento è una leva per attrarre ulteriori risorse»

Dic 18th, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

Roger De Menech, deputato Pd

Belluno, 18 Dicembre 2017 _ È stato firmata oggi a Palazzo Chigi la convenzione tra il governo e il Comune di Belluno che assegna alla città capoluogo 18 milioni di euro. Le risorse sono relative al programma di rigenerazione delle periferie urbane varato dal governo Renzi e che ha trovato continuità con l’attuale esecutivo.

«Un investimento di rilievo», afferma il deputato bellunese Roger De Menech, «che abbiamo sostenuto in modo compatto perché fossero beneficiarie non solo le grandi città, ma tutti i capoluoghi. Va sottolineato che l’investimento del governo si configura come leva, in grado quindi di attrarre ulteriori risorse da parte di altri enti pubblici e i privati. In tutto prevediamo di arrivare a 3,8 miliardi di fondi disponibili».

Per quanto riguarda Belluno, tra i progetti inseriti nel programma, c’è il rifacimento del piazzale antistante la stazione ferroviaria per farne uno nodo di scambio modale della mobilità provinciale. «Il progetto, realizzato in collaborazione con Dolomiti Bus sarà a servizio di tutti i bellunesi, i lavoratori, gli studenti e i turisti e diventerà la porta dell’intera provincia», spiega De Menech.

Complessivamente il governo trasferirà 2 miliardi e 60 milioni su 445 comuni beneficiari per la realizzazione di 2.161 interventi. I progetti finanziati riguardano la mobilità, l’inclusione sociale, le scuole, lo sport, gli spazi pubblici, la casa, la resilienza e la sicurezza, le aree dismesse, le nuove tecnologie legate alle smart cities, la cultura, lo sviluppo.

«La sfida non si esaurisce qui», assicura De Menech. «Nella legge di bilancio, al voto alla Camera, sono previsti per il prossimo anno ulteriori investimenti per le nostre città».

Share

Comments are closed.