Thursday, 15 November 2018 - 23:28

Cigni di San Vito in serio pericolo. Movimento Centopercentoanimalisti alle istituzioni: intervenite o porteremo la protesta fino a Cortina

Dic 12th, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Meteo, natura, ambiente, animali, Prima Pagina

A San Vito di Cadore nel piccolo lago sul fondovalle vive una famiglia di cigni. O meglio viveva, perché adesso il lago è completamente ghiacciato, i cigni sono rimasti in quattro, due adulti e due giovani.

Lo riferisce in una nota il Movimento Centopercentoanimalisti

Alcune volontarie locali – prosegue la nota –  provvedono, già dall’anno scorso, a portare cibo e a tenere aperta una piccola pozza non gelata; ma gli animali sono ormai al limite della resistenza. In questa situazione, tra il disinteresse generale di enti locali, polizia provinciale, veterinari etc, le volontarie hanno trovato una ditta specializzata nel mettere in sicurezza Animali, pronta a venire da Parma, prelevare i cigni e trasferirli in una fattoria didattica del Veneto. Il tutto gratuitamente.

Ma, cosa incredibile in un altro paese, ecco che sorgono le difficoltà: chi finora se ne è infischiato, ora mette i bastoni tra le ruote. La ditta aspetta una mail della Polizia provinciale per muoversi. Quest’ultima vuole una richiesta del sindaco per mandare la mail. Il sindaco (che aveva anche proibito di portare cibo ai cigni) vuole il placet dell’Ispra… Insomma un rimpallo di responsabilità indecente, mentre i cigni rischiano di morire.

A noi Centopercentoanimalisti interessa solo che gli animali siano portati in salvo. Chi deve dare consenso o autorizzazione, lo dia subito, senza nascondersi dietro cavilli burocratici. Se la questione non si risolve in tempi minimi, siamo pronti a muoverci con azioni di ampia risonanza.

Le ferie di Natale si avvicinano. Se San Vito è un centro minore, a pochi chilometri c’è Cortina, con la sua fauna internazionale e le sue “signore” in pelliccia a far lo struscio in centro. Potremmo centrare due target con un colpo solo.

Anni fa – conclude la nota – abbiamo fatto dei presidi e dei blitz a Cortina, proprio contro le impellicciate e chi faceva pubblicità alle pellicce. Se ne ricordano ancora, soprattutto il sindaco di allora, quindi se la situazione dei cigni non verrà risolta a breve, il nostro Movimento è pronto a “disturbare” lo struscio a Cortina.

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One comment
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  1. Il sindaco è la Polizia Provinciale; De BOn era ex graduato quindi stanno facendo il gioco delle tre carte. Per il resto faccio solamente una considerazione; ci sono paesi che farebbero carte false per avere un lago (estivo, invernale) con animali per fare … turismo. Noi Bellunesi siamo gli unici che invece distruggiamo quanto abbiamo già (in estate a Mosigo non c’è più un lago ma una palude piena di rifiuti). Avanti così.