Wednesday, 18 July 2018 - 18:29

“In meno di quattro minuti. Testimonianza sul Vajont: la strage e l’umiliazione”. Venerdì a Belluno la presentazione del libro di Giuseppe Vazza

Dic 11th, 2017 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

L’Associazione culturale Tina Merlin presenta venerdì 15 dicembre alle 17,45 nella Sala Affreschi della Provincia di Belluno il libro di Giuseppe Vazza, “In meno di quattro minuti. Testimonianza sul Vajont: la strage e l’umiliazione”.

L’autore, superstite del Vajont, offre per la prima volta in questo libro la sua testimonianza sulla tragedia del 1963, ma anche sulle vicende che l’hanno preceduta e seguita. La presentazione sarà a cura di Adriana Lotto, presidente dell’Associazione. “Questo è un libro partigiano, un libro di parte, e non può essere che così perché, esattamente come quello di Tina Merlin, questo libro è scritto sulla pelle viva di Giuseppe Vazza”. Queste parole tratte dalla prefazione di Marco Paolini riassumono bene il filo conduttore del libro. Non un semplice diario, anche se molte parti nascono da pagine e da appunti scritti talvolta dall’autore decenni fa. Non una semplice testimonianza, anche se per Giuseppe Vazza è proprio il dovere della testimonianza la molla che gli ha fatto riordinare gli appunti, le memorie, i sentimenti. E’ piuttosto il racconto amaro di quella smisurata ingiustizia che fu il disastro annunciato e di quanto ne seguì: i giorni dell’emergenza, innanzitutto, i giorni del lutto, del disperato spaesamento, e poi quelli di una giustizia che molti volevano negare. Vazza è uno dei pochi superstiti che rifiutarono la transazione proposta dall’Enel: soldi subito, in contanti, pochi e maledetti, in cambio della rinuncia a costituirsi parte civile. Scelte che divisero la comunità dei superstiti, che talvolta li misero perfino uno contro l’altro. Chi rifiutò l’offerta si trascinò poi per decenni tra le lungaggini della causa civile, seguita al processo penale. Il libro di Vazza è dunque il racconto di una vita e di scelte coraggiose, scritto con le parole semplici e sofferte da chi ha attraversato quelle esperienze rimanendone per sempre segnato e ferito. Ed è importante per tutti noi che, vincendo quella ritrosia a raccontare e a rivivere il dolore che ha sempre accompagnato i superstiti del Vajont, Giuseppe Vazza consegni oggi alla pagina scritta, con il coraggio della testimonianza, queste parole di coinvolgente, e sconvolgente, verità.

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