Thursday, 26 April 2018 - 20:53

Uno straordinario Oscar De Pellegrin sul palco del Comunale: “Consideravo lo sport una perdita di tempo. Poi l’incidente e una seconda vita”

Dic 8th, 2017 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Riflettore

Francesca Mussoi, Oscar De Pellegrin, Marco D’Incà (Foto Zanfron)

Belluno 8 dicembre 2017  –  E’ uno straordinario Oscar De Pellegrin, atleta di punta della Nazionale sport disabili e più volte campione paralimpico nelle specialità carabina e tiro con l’arco, quello che ieri sera dal palco del Teatro comunale di Belluno ha incantato le oltre 600 persone del pubblico intervenute alla presentazione del suo libro dal titolo “Ho fatto centro”. Insieme a lui c’erano gli autori Francesca Mussoi, scrittrice di fiabe per bambini, e Marco D’Incà, giornalista sportivo e collaboratore de Il Gazzettino, anche loro disabili, provenienti da storie diverse, entrambi scelti dallo stesso Oscar De Pellegrin quali testimoni ai quali affidare il racconto della sua vita.

“Consideravo lo sport una perdita di tempo” ha rivelato Oscar De Pellegrin, che da giovane lavorava nell’azienda agricola di famiglia. Poi l’incidente. Era il 14 giugno del 1984, Oscar era un giovane di 21 anni appena compiuti, era al volante di un trattore agricolo che trainava un rimorchio, quando il veicolo scivola e lui vola per alcuni metri. L’ultima immagine che ricorda è una sagoma scura che gli piomba addosso, è il trattore che lo schiaccia. Poi il buio, l’ospedale, la sedia a rotelle. “Ho pensato di farla finita” rivela Oscar. Determinante il supporto della famiglia, di Edda la ragazza che diventerà sua moglie, degli amici. Poi la carriera sportiva, il successo, le medaglie d’oro, una seconda vita sorretta da una formidabile forza di volontà.

La serata, condotta dal giornalista Ilario Tancon, è stata arricchita da alcuni intermezzi musicali con la band Secondo Tempo e dalle letture di alcuni brani del libro di Elena D’Incà accompagnata alla chitarra da Tiziano.

Sul palco, in apertura, il saluto del sindaco di Belluno Jacopo Massaro e la testimonianza del giornalista Silvano Cavallet. Con l’incontro di Francesco “Checco”, disabile 15enne,  arrivato da Taranto con i suoi familiari. Il giovane fan di Oscar De Pellegrin è determinato a seguire le orme del campione bellunese, che lo ha incoraggiato ad intraprendere la specialità di tiro con l’arco.

Share

Comments are closed.