Wednesday, 25 April 2018 - 00:52

Incontro con Aleida Guevara, primogenita del Che a 50 anni dalla morte del padre. Ad Auronzo il 6 e 7 dicembre

Dic 3rd, 2017 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

Aleida Guevara, figlia primogenita di Che Guevara, arriva in Italia per una serie di incontri che da Milano la porteranno a Trento, Pisa, Livorno, Firenze, Cuneo, Crema, Lucca, Rovigo, Modena e Auronzo di Cadore. La figlia del Che sarà infatti protagonista di due incontri presso il teatro Kursaal di Auronzo: il primo mercoledì 6 dicembre, ore 21, dal titolo “I valori di Che Guevara a 50 anni dalla morte”, entrata libera; il secondo giovedì 7 dicembre, ore 10, con gli studenti delle scuole superiori del Cadore per presentare il progetto dell’ospedale oftalmico dedicato al padre a Cordoba, Argentina.

Aleida Guevara arriverà in Cadore accompagnata da Antonio Vermigli, organizzatore della marcia della Pace e della Giustizia di Agliana – Quarrata, su invito del sindaco Tatiana Pais Becher che l’ha voluta come protagonista della X° edizione del ciclo di incontri per le scuole “Il Mondo E’ Vostro Potete Cambiarlo”. Aleida Guevara, medico pediatra allergologo, ha lavorato in Angola, Nicaragua, Ecuador, Venezuaela, e attualmente opera come pediatra al William Soler Children’s Hospital di Havana, oltre a svolgere opera di volontariato in varie strutture mediche cubane che ospitano bambini disabili.

La tappa cadorina di Aleida Guevara sarà l’occasione per presentare il progetto per cui la figlia del Che è venuta in Italia: sostenere il programma “Operazione Miracolo” della fondazione “Un Mondo Migliore è Possibile” (UMMEP) per garantire l’accesso gratuito ai ceti meno abbienti alle cure oftalmiche all’interno dell’ospedale argentino “Eye Center Dr. Ernesto Che Guevara” di Cordoba. L’obiettivo è di raccogliere i fondi necessari per permettere l’acquisto di farmaci e forniture mediche e assicurare il diritto alla salute agli indigenti, in particolare per eseguire un’operazione, come quella alla cataratta, che per noi europei è un semplice intervento di routine.

Un’occasione per parlare di solidarietà, diritti umani, pace a cinquant’anni dall’assassinio del padre.

“Dopo l’università si pensa di sapere tutto, ma solo chi si rende utile al popolo diventa un vero professionista: ingegneri e architetti devono essere capaci di ascoltare per risolvere i problemi della comunità”.”
Aleida Guevara

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