Monday, 24 September 2018 - 19:13

Inquinamento dell’aria, in vigore la nuova ordinanza. Stefania Ganz: “Temperatura media massima consentita nelle abitazioni, uffici e scuole 19 gradi” 

Dic 1st, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina, Società, Istituzioni

Stefania Ganz

È entrata in vigore la nuova ordinanza in tema di contenimento dell’inquinamento dell’aria, un provvedimento reso necessario dalle direttive europee e dalla preoccupante situazione della qualità dell’aria del bacino padano, che include Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, interessando anche il Bellunese.
I provvedimenti si dividono in due tipi: strutturali, per il periodo invernale dal primo ottobre al 31 marzo, ed emergenziali, in caso di allerta smog.

A spiegare le novità è l’assessore all’ambiente, Stefania Ganz: «Le misure strutturali intervengono sulla temperatura media massima consentita all’interno di abitazioni, uffici e scuole, che sarà di 19 gradi, e nelle attività produttive e artigianali, fissata a 17 gradi. C’è poi il divieto per tutto il periodo invernale dell’accensione di fuochi all’aperto, con eccezioni specifiche».
Niente blocco del traffico a Belluno, ma qualche piccola precauzione: «Suggeriamo lo spegnimento dei motori dei mezzi in caso di sosta prolungata, come ad un semaforo, ai passaggi a livello e durante le operazioni di carico e scarico da parte dei veicoli commerciali», illustra ancora Ganz.
Discorso diverso per quanto riguarda le misure emergenziali, che scatteranno in caso di sforamento delle soglie di PM10 per quattro giorni, situazione non verificatasi in questi due mesi del semestre invernale 2017 nel territorio comunale: «In questo caso, ci sarà un blocco alla circolazione nelle ore della mattina e pomeridiana per i veicoli a benzina Euro 0 e 1, mentre per i veicoli diesel varrà fino all’Euro 4 (Euro 3 per i veicoli commerciali)», anticipa l’assessore.

Si potrebbe verificare anche uno stop ai tradizionali metodi di riscaldamento a biomassa (come le stufe a legna), nel caso di presenza nel locale anche di un impianto a metano o gasolio, se il “generatore di calore” non possiede una certificazione energetica ed emissiva uguale o superiore a tre stelle. La classificazione è disponibile sul sito della Regione Veneto.
Proprio sulla questione del riscaldamento domestico pone l’accento il sindaco: «L’80% del nostro inquinamento deriva dall’utilizzo di stufe, in particolare quelle a legna. – sottolinea Jacopo Massaro – Per questo, dal prossimo anno avvieremo un’importante campagna di comunicazione per far conoscere alla popolazione questa problematica, ma serve anche una campagna per la rottamazione di queste stufe con sistemi più efficienti e meno inquinanti. Per fare questo, servono risorse e contributi: per questo, chiederemo il sostegno della Regione Veneto, perchè si tratta di un investimento in ambiente e in salute che è nell’interesse di tutti».

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