5.3 C
Belluno
venerdì, 28 Febbraio, 2020
Home Cronaca/Politica Belluno città più vivibile d'Italia. «Grande orgoglio. Ora si risolva la questione delle...

Belluno città più vivibile d’Italia. «Grande orgoglio. Ora si risolva la questione delle politiche per la montagna»

Grande orgoglio a Belluno per il primo posto nella classifica del Sole 24 ore sulla qualità della vita, un risultato che per il sindaco Jacopo Massaro è particolarmente significativo: «Siamo al vertice nazionale nonostante la condizione molto critica della provincia di Belluno rispetto agli altri territori di montagna.- sottolinea Massaro – Vorrei ricordare che solo Belluno e Sondrio sono province montane che non godono di statuto speciale e neppure delle risorse economiche che sono invece riservate alle altre realtà. Un esempio: per la spesa corrente, la provincia di Belluno può spendere 288 euro pro capite all’anno, in provincia di Trento e di Bolzano se ne possono spendere 6400; sulla spesa investimento, qui si spendono 135 euro, quando altrove se ne spendono 2600».
«Credo – continua il sindaco – che adesso questa questione debba essere posta a livello nazionale: l’abbiamo sollevata con un referendum, l’hanno rilanciata i referendum di Sappada e degli altri 18 comuni, 18 richieste di andarsene dal Veneto. La realtà di fatto è che sono fallite le politiche di montagna della Regione Veneto e dello Stato italiano; la questione politica deve essere immediatamente affrontata, c’è una via d’uscita che è la semplice attuazione dell’articolo 116 della Costituzione. Non servono leggi speciali: lo Stato e la Regione si mettano d’accordo e trasferiscano competenze e risorse alla provincia di Belluno. Abbiamo bisogno di governare il nostro territorio non con risorse eccezionali, ma con le normali, “banali” risorse che servono a tenere una montagna in piedi e non farla crollare».
Spazio poi ai commenti alla classifica: «È un risultato che sicuramente inorgoglisce. – commenta Massaro – Dopo 27 anni Belluno torna essere prima in questa prestigiosa classifica. Da un lato, questo mette in evidenza come i cittadini bellunesi, prima ancora che le amministrazioni comunali, siano stati in grado in questi anni di lavorare a favore della comunità; dall’altro, è anche il risultato di una scelta politica molto precisa fatta nel 2012, quando abbiamo deciso che avremmo puntato alla qualità della vita. Lo abbiamo fatto coniugando benessere e sviluppo economico, con politiche sociali, ambientali, culturali e di rigenerazione urbana. Questo è stato fatto in questi cinque anni e i risultati adesso si vedono»

Share
- Advertisment -

Popolari

Due cadute dalla seggiovia nel comprensorio del Civetta

Val di Zoldo, 27 febbraio 2020  -  Due cadute a un'ora di distanza una dall'altra dalla seggiovia in Val di Zoldo, comprensorio del Civetta. La...

Incidente sul lavoro. Precipita da 6 metri, ricoverato all’ospedale di Treviso

San Gregorio nelle Alpi 27 febbraio 2020 - Grave incidente sul lavoro nel primo pomeriggio di oggi in via Cal Longa di San Gregorio...

Neri Marcorè al Comunale di Belluno il 15 aprile con il concerto-spettacolo “Le mie canzoni altrui”

Mercoledì 15 aprile (ore 21) Veneto Jazz porta al Teatro Comunale di Belluno il concerto-spettacolo di Neri Marcorè "Le mie canzoni altrui", una serata...

Coronavirus, contrordine. “Solo 116 positivi su oltre 6mila tamponi”, l’assessore regionale Lanzarin ridimensiona il caso

Venezia, 27 febbraio 2020  -  “Si sta decidendo in queste ore se reiterare l’ordinanza regionale per il coronavirus, ed eventualmente in quali termini. Ma anche...
Share