Wednesday, 13 December 2017 - 11:24

“Truffatori” lo spettacolo con Moreno Morello, domenica 26 novembre a Belluno

Nov 21st, 2017 | By | Category: Appuntamenti, Prima Pagina, Società, Istituzioni

In casa, per strada, su internet. Per gli anziani il pericolo di truffe è ovunque. L’arma migliore per difendersi consiste nel conoscere i trucchi usati dai malintenzionati e le situazioni di rischio.
L’antidoto è: anziani più informati e più sicuri.
Da qualche anno, l’Anap (Associazione nazionale Anziani Pensionati) di Confartigianato porta avanti, su scala nazionale, una specifica campagna di informazione per la sicurezza degli anziani, insieme con il Ministero dell’Interno.
Nel corso del 2017 nel Veneto, tale campagna è realizzata attraverso la messa in scena dello spettacolo teatrale “Truffattori” con Moreno Morello, una scelta compiuta nella convinzione che lo strumento del teatro civile possa rappresentare un modo efficace per sensibilizzare l’attenzione della popolazione, che approderà in città domenica 26 novembre.
L’impegno di Anap Belluno è motivato dai numeri relativi alla provincia di Belluno. Il 24% della popolazione ha oltre 65 anni, mentre risulta la provincia veneta con la più alta incidenza percentuale di popolazione anziana e un incremento dell’8% di vittime di rapine, truffe e furti over 65 anni.
In provincia di Belluno, l’iniziativa si inserisce anche nella programmazione delle attività del Comitato provinciale antitruffa, costituito nel 2017 in Prefettura e aperto alla partecipazione e al contributo delle Forze di Polizia, della Provincia, dei Comuni, dell’ABI, di Poste Italiane, delle Associazioni di categoria, delle Organizzazioni sindacali e degli Ordini professionali. Il Comitato ha il compito di dare una risposta più strutturata e condivisa al fenomeno delle truffe, che metta a fattor comune l’impegno, la professionalità e l’esperienza di istituzioni pubbliche e private per prevenire e contrastare i raggiri. L’obiettivo principale è quello di abbinare l’attività di polizia con progetti divulgativi volti a far crescere il grado di consapevolezza del problema e, soprattutto, a promuovere l’assunzione di piccole cautele per ridurre l’esposizione a rischio dei soggetti più vulnerabili.

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