Wednesday, 13 December 2017 - 11:23

Premio “Mete d’Italia”: Belluno si distingue per il sociale

Nov 17th, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Valentina Tomasi, assessore

Belluno entra tra le “100 Mete d’Italia”, uno degli undici comuni a livello nazionale premiati nella categoria che riguarda l’attenzione al sociale e all’associazionismo: la cerimonia di consegna del riconoscimento si è tenuta giovedì pomeriggio nella Sala Koch di Palazzo Madama, a Roma. A ritirare il premio era presente la consigliera comunale Valentina Melis.
Il premio “Mete d’Italia”, alla sua prima edizione, è stato istituito per far emergere le migliori esperienze finalizzate allo sviluppo, alla crescita e al miglioramento concreto della qualità della vita dei cittadini, in un’ottica di sostenibilità e di promozione della cultura; viene assegnato dall’Osservatorio delle Eccellenze Italiane, con la sovrintendenza di un apposito Comitato d’Onore, e prevede anche uno spazio di due pagine dedicato alla città all’interno del volume “100 Mete d’Italia”, presentato in occasione della cerimonia.
Belluno è stato inserito – uno dei due comuni capoluogo, insieme a Bari – tra le località che “hanno saputo distinguersi per aver messo in atto importanti azioni di solidarietà a sostegno di famiglie disagiate, anziani, disabili, bisognosi di cure, incentivando l’associazionismo e le iniziative condotte da organizzazioni no profit, per favorire l’inclusione sociale e l’integrazione”.
Grande la soddisfazione da Palazzo Rosso: «In questi anni, abbiamo agito su due fronti: – spiega l’assessore alle politiche sociali, educative e dell’istruzione, Valentina Tomasi – da una parte, un sostegno alle persone in difficoltà economiche conclamate; dall’altra, un aiuto nella vita quotidiana delle famiglie. Pensiamo agli aiuti per la dotazione scolastica, per l’iscrizione dei ragazzi alle attività sportive, al dopo scuola; situazioni non eclatanti, ma che magari costringono una famiglia a scegliere tra il far fare sport ai figli o andare in vacanza, incidendo sulla qualità della vita. Tanti progetti, insomma, indirizzati soprattutto ai minori, che permettono di evitare di rinunciare ad attività che, in tempi di crisi, rischiano di diventare un lusso anche per le famiglie del cosiddetto “ceto medio”».
«Abbiamo cambiato il modo di intendere le politiche sociali. – sottolinea il sindaco, Jacopo Massaro – Nel 2017, le problematiche non sono più solamente le emergenze “storiche” dei senzatetto, degli emarginati, ma si stanno estendendo ai padri separati, alle famiglie medie, alle giovani coppie. Noi stiamo lavorando e facendo di tutto perchè possano vivere una vita dignitosa e senza affanni».

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