Monday, 19 August 2019 - 14:18
direttore responsabile Roberto De Nart

Belluno Miraggi, IV edizione. Primo spettacolo in calendario “Home” sabato 25 novembre al Teatro Comunale di Belluno

Nov 12th, 2017 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

La quarta edizione di Belluno Miraggi racchiude 7 spettacoli teatrali, uno spettacolo di teatro-danza, un concerto e appunto una mostra. Primo spettacolo in cartellone, il 25 Novembre sarà presentato al Teatro Comunale di Belluno, l’ultima produzione SlowMachine, “HOME”, lavoro nato da un progetto vincitore del Bando MigrArti 2017 del MiBACT (unica realtà teatrale in Veneto) e del bando ANCI RiGenerAzioni Creative, spettacolo che affonda la sua ricerca sul tema del viaggio e delle migrazioni, con il coinvolgimento diretto di un gruppo di performer provenienti dal Mali, dalla Nigeria, dalla Spagna, dall’Afghanistan, dal Cile, dalla Guinea Conakry..

Teatro Comunale di Belluno

Leitmotiv di questa edizione è il tema dell’identità, o forse dell’identità in viaggio, in costante mutazione e precarietà, in crisi davanti a sé stessa, sfuggevole, indistinta, rivendicata e discriminata…

Secondo spettacolo proposto, il 16 Dicembre “Mio Eroe” della straordinaria attrice e drammaturga Giuliana Musso che attraverso gli occhi di tre madri di giovani alpini morti in Afghanistan durante la missione iniziata nel 2001, aprirà una lucida e toccante riflessione sulla guerra nel contemporaneo, una guerra vicina ai nostri occhi solo attraverso i media, ma che in realtà ci coinvolge tutti.

Arriviamo al 2018, il 20 Gennaio sarà la volta di una straordinaria prima regionale. Arriva a Belluno “Birdie” ultimo spettacolo della compagnia Catalana Leone d’Argento alla Biennale di Venezia nel 2015 l’Agrupación Señor Serrano, che affronta in questo lavoro il tema delle migrazioni mettendolo in relazione con il celebre film “Uccelli” di Hitchcock.

Il 17 Febbraio sarà la volta di una delle più apprezzate e premiate drammaturghe italiane, Lucia Calamaro, che porta a Belluno Miraggi lo spettacolo, da lei scritto e diretto, “La Vita Ferma”, riflessione ironica e allo stesso tempo molto profonda sul ricordo dei defunti, portata in scena da tre impeccabili attori.

Un grande nome in arrivo il 17 Marzo, quello di uno degli attori cinematografici italiani più conosciuti anche a livello internazionale, sarà Elio Germano insieme a Teho Teardo a dare nuova voce ad uno dei romanzi cardine della letteratura del Novecento, “Viaggio al Termine della Notte” di Céline.

Altra prima regionale, il 7 Aprile, “Dr. Nest” della compagnia tedesca ormai celebre in tutto il mondo, la Familie Flöz, che con le sue maschere straordinariamente espressive, porterà in scena un nuovissimo lavoro ispirato alle scritture del neurologo britannico Oliver Sacks. Gli appuntamenti al Teatro Comunale di Belluno si concludono il 4 Maggio con l’irriverente e poetica trasposizione in chiave drag queen del testo cechoviano per eccellenza, stiamo parlando de “Il Giardino delle Ciliegie” delle Nina’s Drag Queens.

Gli ultimi due appuntamenti in cartellone saranno all’interno dello spazio che SlowMachine sta riqualificando, HANGAR11, un ex hangar militare che, passo dopo passo, si sta trasformando in un teatro.

Il 26 Maggio vedremo in scena la strepitosa Claudia Marsicano nello spettacolo di teatro-danza della coreografa Silvia Gribaudi, “R.OSA”, pungente e divertentissima provocazione sul tema del corpo femminile.

E infine, il 9 Giugno sempre all’interno dell’HANGAR11, la violoncellista canadese Julia Kent presenterà il suo nuovo disco. Una Stagione che va da Ottobre 2017 a Giugno 2018, che coinvolge tre spazi cittadini, che ospita due prime regionali, con un occhio di riguardo verso il multidisciplinare il contemporaneo, puntando al meglio della scena nazionale ed internazionale, tutto questo in una cittadina spesso messa ai margini, isolata, dalle grandi potenzialità, ma dalla quale i giovani tendono ad allontanarsi…

Rajeev Badhan

“Da queste parti” Racconta Rajeev Badhan Direttore Artistico insieme a Elena Strada della coraggiosa Stagione “le professionalità in campo artistico sono molte, una delle volontà di SlowMachine è sempre stata quella di dare spazio e voce ai giovani artisti della zona che come noi credono nel valore dell’arte e della cultura come mezzo per ridare vita ad un territorio. In questi anni abbiamo avuto il piacere di collaborare con Ericailcane, Davide Zucco, Mauro Sommavilla, Viso, Emanuele Kabu. Io ed Elena abbiamo avuto la possibilità di creare un progetto che con impegno e costanza sta iniziando a fare i primi passi…anche se sempre in un equilibrio piuttosto precario. Finalmente il percorso iniziato 4 anni fa si sta consolidando e su questo cammino vorremmo pian piano poter coinvolgere sempre più persone che stimiamo attraverso progetti di collaborazione, nell’ottica di una progettualità artistica che sia in grado di dialogare tra diversi linguaggi e discipline e che sappia arricchirsi attraverso le differenti esperienze. Uno di questi artisti è Alberto Fiocco, con cui già l’anno scorso stava nascendo una collaborazione all’interno del festival “Fuochi Fatui”, di cui è uno degli ideatori e organizzatori”.
Alberto Fiocco è nato a Feltre nell’88, è un illustratore freelance. Ha collaborato con numerose realtà come Moleskine, Giangiacomo Feltrinelli Editore, Loescher Editore, Mondadori, Einaudi, Repubblica, La Stampa, Airbnb Italia… I suoi lavori sono stati esposti in mostre personali e in numerose collettive in Francia, Spagna, Inghilterra, Germania e Giappone. Dal 2011, è tra i fondatori e curatori del progetto Fuochi Fatui Festival e dal 2016 ha fondato, con Claudio Marcon, Tadà – collettivo di animazione e illustrazione. A lui è stato affidato il progetto grafico della Stagione Belluno Miraggi 2017/2018 e dalle suggestioni nate da questa collaborazione si è deciso di allestire un’esposizione di suoi lavori che fossero scaturiti dall’incontro con il suo tratto visionario e il mondo teatrale. Un incontro forse inaspettato, e, come spesso accade con ciò che è inaspettato, di grande intensità espressiva e complessità, pur in un allestimento semplice ed essenziale.

Per chi fosse interessato, la campagna abbonamenti è già aperta. È possibile prenotare scrivendo a biglietteria@slowmachine.org o telefonando al 328 9252116.

 

Share

Comments are closed.