13.9 C
Belluno
venerdì, Agosto 14, 2020
Home Cronaca/Politica Malaffare in Veneto. Zanoni (PD): "Ancora un traffico di rifiuti illeciti scoperto...

Malaffare in Veneto. Zanoni (PD): “Ancora un traffico di rifiuti illeciti scoperto dalla Finanza. La Regione su questo versante si impegna troppo poco”

Venezia, 25 ottobre 2017  –  “La Regione fa troppo poco contro il traffico illecito di rifiuti che mettono a repentaglio l’ambiente e le casse pubbliche. Faccio i complimenti alla Guardia di Finanza per questa nuova operazione, ancora una volta è un organo statale a scoprire il malaffare in Veneto”. Così il consigliere del Partito Democratico Andrea Zanoni commenta l’indagine delle Fiamme gialle di Treviso, ‘Fake Code’ , che ha portato alla denuncia di 25 persone, scoprendo un giro di affari da sei milioni di euro riguardante la raccolta di scarti plastici rilavorati e messi in commercio in Germania senza seguire le procedure previste dalla legge e falsificando i documenti per l’export.

“La nostra regione e la provincia di Treviso si confermano terreno fertile per certi traffici”, ricorda ancora il vicepresidente della commissione Ambiente, annunciando una nuova interrogazione a risposta immediata chiedendo un maggiore impegno da parte della Giunta Zaia. “Il Veneto c’è dentro a 360 gradi: su 25 denunciati per reati previsti dal Codice penale e Testo unico dell’ambiente, una decina provengono da Treviso ( l’azienda capofila è del Moglianese), Venezia, Padova e Vicenza, inoltre due dei tre siti di stoccaggio erano a Marghera e Malcontenta. I numeri sono impressionanti: 16 mila tonnellate di rifiuti speciali non pericolosi trattati in maniera illecita tra il 2012 e il 2016 ed esportati. Secondo la Finanza di Treviso sono ben sei i milioni sottratti al Fisco, a cui si aggiunge il mancato versamento della cosiddetta ecotassa per quasi 90.000 euro, segnalata ai competenti uffici della Regione Veneto”.

“Sulla gestione dei rifiuti – conclude Zanoni – ho già presentato numerose interrogazioni e non ho intenzione di fermarmi, perché i dati e le indagini dimostrano come le energie messe in campo finora da Zaia si sono rivelate gravemente insufficienti. Mi auguro che la Regione si costituisca parte civile nel processo e che realizzi una serie di misure utili a prevenire questi fenomeni”.

Share
- Advertisment -



Popolari

Soccorso in montagna. Intervento in corso sulla Moiazza

Agordo (BL), 13 - 08 - 20   Una squadra del Soccorso alpino di Agordo è impegnata in un intervento sulla Moiazza. Attorno alle 17...

Nuova ordinanza Zaia per i rientri dall’estero (Spagna, Croazia, Grecia, Malta), manifestazioni sportive, scuole da 0 a 6 anni

Con ordinanza n.84, del 13 agosto 2020 il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia ha disposto quanto segue: 1) Controllo obbligatorio di persone a...

Ulss Dolomiti, emergenza Covid. Chiusi focolai, ma nuove positività da rientri Spagna e Kossovo

La Ulss Dolomiti informa che in queste ultime 24 ore sono emerse le seguenti novità: • si è definitivamente chiuso il piccolo focolaio epidemico che...

Proroga modifica circolazione in via Feltre fino al 31 agosto, nel parcheggio ex Moi, per manutenzione straordinaria

Per consentire il completamento dei lavori al parcheggio ex Moi in via Feltre a Belluno, si rende necessaria la proroga delle seguenti modifiche alla...
Share