Wednesday, 13 December 2017 - 13:18

Referendum. Comitato per il sì: “Domenica 22, un risultato che impegna Regione e Stato ad una nuova, forte attenzione per il Bellunese2

Ott 23rd, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

«Un consenso significativo, di peso e in prospettiva di indubbio valore, tenuto conto della brevità del periodo a disposizione per la comunicazione capillare dell’iniziativa, nonché della ben nota difficoltà di presenza degli elettori residenti all’estero». Con questo commento il Comitato Referendum Provinciale sottolinea la propria soddisfazione per il voto registrato dal referendum bellunese di domenica e traccia gli scenari con i quali, fin da subito, confrontarsi.

«Il consenso ricevuto dal 66 per cento degli elettori residenti in provincia – precisa il Comitato che ha affiancato il presidente della Provincia, l’assemblea dei sindaci e il Consiglio provinciale nel portare avanti prima la proposta e poi la campagna referendaria – rappresenta uno stimolo forte a cercare di far valere le prospettive di rafforzamento dell’autonomia e dell’autogoverno delle nostre istituzioni locali bellunesi in tutte le sedi, statali e regionali, a cominciare da quelle legate all’attuazione dell’art. 116 della Costituzione attraverso il negoziato che la Regione avvierà con lo Stato».

La classe dirigente bellunese e l’intera comunità provinciale – auspica il Comitato – devono sentirsi «impegnate a promuovere immediatamente ed in tutte le forme possibili una partecipazione attiva, responsabile e consapevole da parte dei rappresentanti delle istituzioni locali bellunesi per la messa a punto e la condivisione di un progetto organico in grado di concretare le legittime attese di nuove funzioni e di adeguate risorse finanziarie per un disegno di sviluppo coerente con le aspettative del territorio come indicato durante la campagna referendaria, superando di slancio le incertezze che continuano a gravare sul futuro della Provincia montana di confine disegnata dalla legge Delrio e sulla specificità riconosciutale dallo Statuto del Veneto».

Il risultato di domenica – conclude il Comitato – riassume un risultato e un orizzonte dai quali «né la Regione né lo Stato potranno prescindere nelle scelte rivolte alla montagna bellunese, la quale merita una speciale attenzione e un ordinamento differenziato rispetto agli altri territori del Veneto, beninteso con le relative connesse risorse come costituzionalmente garantito».

Share

Scrivi un commento

You must be logged in to post a comment.