Sunday, 17 December 2017 - 16:00

Il messaggio d’incoraggiamento ai giovani di Red Canzian al Teatro comunale di Belluno per la premiazione dei figli dei dipendenti del Gruppo De Rigo

Ott 3rd, 2017 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Lavoro Economia Turismo, Prima Pagina, Scuola

Red Canzian con gli studenti premiati

“Il futuro appartiene a coloro che credono alla bellezza dei propri sogni”. Lo ha detto Red Canzian, bassista dei Pooh, a conclusione della serata dal titolo “Ognuno è artefice del proprio destino” che si è tenuta oggi al Teatro comunale di Belluno per la premiazione dei figli dei dipendenti più meritevoli del Gruppo De Rigo.
“La mia è la storia di un ragazzo che ce l’ha fatta” ha detto Red Canzian, che in oltre un’ora di brillante conferenza ha svelato gli aneddoti importanti della sua vita. Dai ricordi della sua infanzia, una famiglia modesta, due stanze in villa nobiliare dove abitavano altre famiglie a Quinto di Treviso. Il disegno e la musica erano le sue due grandi passioni. Nel 1956 il padre porta a casa la radio a valvole, “in un’Italia in bianco e nero, semplice e un po’ ingenua, quando la Fiat 500 costava 500mila lire e i nostri sogni guardavano lontano”. Red Canzian sottolinea più volte l’importanza della famiglia nella ricostruzione del dopoguerra attraverso l’iniziativa e l’operosità che ha trasformato il Veneto in quello che è oggi. “Finché si sente la parola vacanza. Un giorno – racconta Red – mio padre affitta una Fiat 1400 da Gigi Baion di Quinto di Treviso e ci porta a Jesolo, affitta una stanza e riparte in fretta per restituire l’auto, e poi raggiungerci in corriera”. Sullo schermo la foto di famiglia mamma, papà la sorella e lui con il cappellino. “Un’estate da incubo, oltre al cappellino che dovevo tenermi in testa tutto il giorno perché mia madre aveva paura dei colpi di sole, avevo un costume di lana che in acqua si inzuppava e diventava pesantissimo e gonfio.  Al bar della spiaggia arriva il jukebox con i brani di Elvis Presley, poi i Beatles e tutto cambia. Eravamo abituati al suono dei violini, e le chitarre elettriche irrompono. Volevamo tutti la chitarra, mio padre me la promette per la promozione. Io facevo parte di quelli ‘è intelligente, ma non si applica’ così diventai il più bravo della classe. Costava 5mila lire la chitarra e mio padre la pagò a rate. Forse per primo si rese conto di dove sarebbe andata la mia vita. Iniziai con i tre accodi mi la re di ‘c’è una bambolina’. Mi iscrivevo a tutti i festival del Veneto, finché vinco con il pezzo yesterday dei Beatles  lo ‘stroppolo d’oro’ presentato da Pippo Baudo.   Da quel palco quella sera non avrei più voluto scendere e capisco che sarebbe stata la mia vita. Ma avevo un problema di look. Ero con un vestito gessato da mafioso e occhiali scuri, mentre c’erano già i Rolling Stones con i loro colori e i capelli lunghi. Allora acquisto un cappello a tesa larga, forse da donna, e lascio crescere i cappelli, poi gli stivaletti con tacco. Con alcuni amici nasce la mia prima band, i Prototipi e andiamo a suonare nei locali che un tempo erano stati famosi a Jesolo”. “Chi esce da un talent oggi è certamente bravo – prosegue Red – ma non ha fatto la gavetta. E non ha la struttura ossea per reggere il successo”. ” Nel 1969 al Piper New Time di Treviso l’incontro con il produttore Pino Massara che ci porta a Milano per il provino e cambia il nome dei Prototipi in Capsicum Red. Al Festivalbar del ’71 l’incontro con i Pooh e nel 1973 il provino per entrare con loro al posto di Riccardo Fogli che in quel periodo aveva una relazione con Patty Pravo, che io chiamo Santa Nicoletta perché fece cambiare la mia vita. La tournée in America il 10 marzo del 1973. Da qui inizia una storia durata 50 anni con i Pooh, in cui ognuno di noi aveva un ruolo”.
“Ma i sogni e le passioni non vanno in pensione – afferma Red Canzian in chiusura del suo avvincente monologo – così, a 67 anni ho fatto un libro dal titolo Sano vegano italiano.   Ma intendiamoci, non sono un talebano vegano, siedo a tavola con chi mangia cosa vuole”.  Red illustra brevemente le situazioni degli allevamenti intensivi di animali, le oltre 1300 tonnellate di antibiotici solo in Italia, il problema dei gas serra prodotti. E conclude con un inno alla famiglia, in opposizione a “quei simpatici pirati che si incontrano al Billionere”.

E’ intervenuto anche il presidente Ennio De Rigo: “Le imprese – ha detto – hanno bisogno di giovani preparati, appassionati e visionari. Sono loro che potranno portare il futuro all’interno delle organizzazioni aziendali. Questo appuntamento, giunto alla sua settima edizione, è la conferma dell’impegno che il nostro Gruppo si è preso nei confronti dei figli dei nostri dipendenti. È un appuntamento sentito, di festa e dalla forte partecipazione, per questo quest’anno abbiamo pensato di farlo diventare un vero e proprio evento presso il Teatro Comunale di Belluno aperto a tutti e con la partecipazione di Red Canzian, una persona che attraverso la sua storia di passione e determinazione può essere da esempio per i tanti giovani presenti”.

In chiusura la testimonianza della giovane Eleonora Majer, titolare di una scuola di danza moderna, che ha portato le sue allieve sul palco del Teatro comunale per l’esibizione finale.
(rdn)

 

Ecco l’elenco degli studenti destinatari  delle borse di studio per l’Università:
· Alfieri Giorgia

· Arland Silvio

· Bica Giulia

· Bolzan Filippo

· Bonan Matteo

· Chergui Simone

· Dallafina Gianluca

· Dall’Asen Nicola

· Dall’O’ Ylenia

· De Gol Laura

· Guarneri Theo

· Naldo Andrea

· Pagno Giorgia

· Quarzago Lorenzo

· Roldo Eleonora

· Rossetto Sara

· Sogne Alessia

· Zandanel Marika

I vincitori delle borse di studio per le scuole medie superiori:
· Allegri Matteo

· Baldissarutti Luca

· Bortoluzzi Linda

· Bortot Rachele

· Cappelletto Pablo Luis

· Chiocchi Marta

· Curtol Chiara

· Dal Farra Angelica

· Dal Magro Edoardo

· Dallafina Chiara

· David Michelle

· De Carlo Eleonora

· De March Ivan

· De Min Lisa

· De Paoli Anna

· Della Valentina Paolo

· Fiorin Gabriele

· Franco Martina

· Lazzaroni Matilde

· Levis Giulia

· Losso Chiara

· Martini Susy

· Messina Elisa

· Nard Martina

· Pierobon Mattia

· Praloran Daniel

· Quarzago Beatrice

· Ronzon Olesia

· Savi Aurora

· Scalon Davide

· Scapolan Tania

· Susana Giulia Maria

· Susanna Elisa

· Vedana Filippo

· Zanivan Eleonora

· Zoldan Alessia

Tra i 54 vincitori 44 sono figli di dipendenti della De Rigo Vision e 10 di De Rigo Refrigeration.

Share

Scrivi un commento

You must be logged in to post a comment.