Thursday, 14 December 2017 - 22:57

Mercato delle cattedre all’università. D’Incà (M5S): “Logiche baronali, bisogna riportare onestà e competenza”

Set 26th, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina, Scuola

Federico D’Incà, deputato

Il mercato delle cattedre all’Università sarà anche clamoroso, ma il Movimento 5 Stelle l’aveva già denunciato in passato: gli esponenti del M5S avevano rivelato, con interrogazioni e altri provvedimenti, che il sistema per l’abilitazione scientifica dei docenti in Italia può prestare facilmente il fianco a fenomeni corruttivi.

“Né il Governo, né la maggioranza ci hanno mai ascoltato o sono corsi ai ripari, recependo i correttivi da noi proposti – avverte il parlamentare veneto del M5S Federico D’Incà – l’inchiesta di questi giorni ha smascherato un indegno sistema per l’abilitazione e il reclutamento dei docenti universitari. Tutto ciò non può che confermare i nostri dubbi e dimostra che in molti casi l’Università è ancora ostaggio di vecchie logiche baronali”.

Logiche che nulla hanno a che vedere con un sistema meritocratico, e che potrebbero essere superate dalle proposte del Movimento 5 Stelle: rendere l’abilitazione scientifica nazionale il più neutrale e oggettiva possibile e intervenire sul reclutamento, che oggi è sottomesso a molte discriminanti che poco hanno a che fare con il valore dei singoli.

“Se le indagini porteranno a delle condanne – avverte D’Incà – vuol dire che questa regione continua a commettere gli stessi errori di sempre. Dopo il Mose e lo scandalo delle banche venete, una conferma delle ipotesi legate alle università descriverebbe una società in cui la corruzione morale sta prendendo il sopravvento”.

“Per questo motivo – conclude il deputato veneto – è più che mai il momento di ritornare alle origini e di riportare la competenza e l’onestà al centro della politica. Noi siamo pronti per farlo, il Veneto e l’Italia lo meritano”.

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