Wednesday, 13 December 2017 - 13:08

Via libera della giunta regionale al referendum consultivo provinciale che sarà abbinato al referendum sull’autonomia del veneto nella stessa data del 22 ottobre 2017

Set 12th, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

Palazzo Ferro Fini – Regione Veneto

Venezia, 12 settembre 2017 – La giunta regionale, con deliberazione di oggi, ha formalmente dato il via libera all’abbinamento dei due referendum, quello regionale e quello provinciale, con l’approvazione di uno schema di Intesa tra la Regione e la Provincia di Belluno per definire e disciplinare gli aspetti organizzativi e di gestione relativamente agli adempimenti comuni.

Il provvedimento è scaturito dall’indizione, da parte del presidente facente funzioni della Provincia di Belluno, del referendum consultivo sull’autonomia della Provincia che era stato programmato per la medesima data (22 ottobre 2017) di svolgimento del referendum consultivo regionale sull’autonomia del Veneto, e a seguito della richiesta inviata il 4 settembre scorso dall’Amministrazione provinciale alla Regione di acconsentire all’abbinamento delle due consultazioni referendarie.

 

Palazzo Piloni sede della Provincia

Lo schema di Intesa – che attende ora di essere sottoscritto dai due presidenti – contiene i punti principali di accordo tra le due amministrazioni per consentire lo svolgimento, in concomitanza, dei due referendum nel territorio della Provincia di Belluno, fermo restando che le due consultazioni rimangono tra loro autonome ed indipendenti e che trattandosi, nel caso, di referendum indetto dalla Provincia, l’organizzazione dell’intero procedimento, così come il relativo onere economico, sono per legge posti a carico della Provincia di Belluno, fatte salve, per l’appunto, le spese dovute per adempimenti comuni (in primis il compenso ai componenti dei seggi).

Restano rimessi alle determinazioni ministeriali e della Prefettura di Belluno gli adempimenti rientranti nella esclusiva sfera di competenza statale, quali, oltre alla revisione dinamica delle liste elettorali, la vigilanza sulla propaganda elettorale; la tutela dell’ordine pubblico e il presidio dei seggi elettorali; la messa a disposizione degli edifici scolastici e/o di ogni altro plesso, quali sedi delle singole sezioni elettorali, analogamente a quanto già disposto nell’ambito dell’Intesa tra la Regione del Veneto e le Prefetture delle province del Veneto sottoscritta il 5 settembre 2017.

 

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