Wednesday, 13 December 2017 - 13:05

Riapertura vie ferrate Cadini Misurina. Sinergia tra Comuni di Auronzo, Unione montana Centro Cadore e Cai

Set 11th, 2017 | By | Category: Prima Pagina, Società, Istituzioni

 

Dopo gli eventi calamitosi che ad agosto avevano colpito numerosi sentieri della Val D’Ansiei con frane e smottamenti l’amministrazione comunale di Auronzo di Cadore, a seguito di un rapporto dettagliato della Sezione Cai di Auronzo, aveva dovuto emettere varie ordinanze di chiusura dei sentieri presenti sul territorio comunale e frequentati abitualmente dai numerosi turisti amanti delle nostre Dolomiti Patrimonio dell’Umanità.

Tra questi il famoso sentiero attrezzato Bonacossa, n. 117, nel tratto che da forcella Misurina scende per poi risalire fino alla forcella del Diavolo e scendere al Rifugio Fondasavio, nel mezzo dei Cadini di Misurina, una delle vie ferrate più spettacolari e facili per iniziare l’attività delle vie ferrate, e il sentiero attrezzato Durissimi n. 112.

Tatiana Pais Becher

Il sindaco di Auronzo Tatiana Pais Becher, in sinergia con il CAI di Auronzo e l’Unione Montana Centro Cadore, si sono attivati immediatamente per ripristinare nel più breve tempo possibile i sentieri: l’Unione Montana Centro Cadore e il Comune di Auronzo di Cadore hanno così finanziato i lavori di rimessa a norma delle vie ferrate, per un costo di 10.000 Euro.

L’Unione Montana Centro Cadore ha conferito l’incarico di ripristino alle Guide Alpine Tre Cime , che in tempi record si sono messe subito all’opera sui tratti di sentiero interessati dalle forti precipitazioni, concludendo i lavori nei primi giorni di settembre. Il sindaco Pais Becher, a seguito di un sopralluogo del CAI di Auronzo, ha così potuto revocare l’ordinanza di chiusura dei due sentieri in data 8 settembre, giusto in tempo per il weekend che ha visto la Val D’Ansiei protagonista delle gare di corsa in montagna “Tre Cime Experience”, organizzate dall’associazione Cadini Promotion.

Nel frattempo il presidente del CAI di Auronzo Stefano Muzzi e il sindaco Tatiana Pais Becher si sono accordati per istituire, a fine della stagione turistica, un tavolo apposito in municipio per esaminare la situazione degli altri sentieri chiusi per motivi precauzionali, convocando tutti gli attori interessati, dal Consorzio Turistico, all’Unione Montana, alle guide alpine, ai rifugisti e al soccorso alpino.

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