Saturday, 23 September 2017 - 02:06

Terna si arrende e interra i cavi tra Auronzo e Cortina

Ago 29th, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Agosto 2014 manifestazione dei Comitati a Cortina

Roma, 29 agosto 2017 – “Grazie alla proficua collaborazione tra Terna e la Regione Veneto, è stata individuata la soluzione più adeguata a mettere in sicurezza la rete elettrica dell’Alto Bellunese: si tratta di un collegamento in cavo interrato, che verrà realizzato nei Comuni di Auronzo e Cortina. L’intervento tiene in considerazione le osservazioni e le richieste della comunità locale e le esigenze di ammodernamento della rete, anche in previsione degli importanti appuntamenti sportivi internazionali in calendario nel 2021”.

E’ Terna a dare la notizia con una nota dal taglio sobrio, asettico, come se l’azione dei comitati non fosse mai avvenuta.

Terna e Regione sono le due parole ricorrenti del comunicato che non fa mai cenno ai comitati.

Chi ha informato i rappresentanti politici in Regione di ciò che stava per accadere?

Chi ha organizzato manifestazioni di protesta, convegni, conferenze e sit-in di protesta con striscioni?

Chi ha posto il problema degli elettrodotti chiedendo fosse utilizzata la miglior tecnologia disponibile nel mercato?

“Nel 2014  – prosegue la nota – Terna e la Regione Veneto avevano avviato un confronto sulla sicurezza della trasmissione dell’energia sul territorio. La soluzione elettrica che è stata condivisa è la realizzazione di un collegamento tra Somprade e Zuel.
Terna ha quindi realizzato numerosi sopralluoghi congiunti con la Regione e ha considerato le indicazioni della comunità locale, acquisite durante 4 giornate di consultazione pubblica tenutesi ad Auronzo e Cortina a novembre 2016 e gennaio 2017. L’ipotesi progettuale condivisa con la Regione prevede la realizzazione dell’intero collegamento in cavo interrato, in quanto rispondente alle peculiarità e alle richieste del territorio.
Terna sta ora proseguendo il confronto con il territorio, studiando con i Comuni e con gli altri soggetti locali interessati le localizzazioni più opportune del tracciato. Entro gli inizi di ottobre, Terna convocherà nuovamente la popolazione per presentare pubblicamente il progetto. L’intervento è necessario per mettere in sicurezza la rete elettrica dell’Alto Bellunese le cui linee a 132 kV sono oramai obsolete e si sviluppano in corridoi indipendenti non collegati tra di loro”.

Share

Scrivi un commento

You must be logged in to post a comment.