Saturday, 23 September 2017 - 02:05

Numeri a caso e autonomia. Azzalin (Pd): “Bugie di Zaia sul residuo fiscale. Referendum sull’autonomia inutile, serve solo per avere una massiccia affluenza alle urne”

Ago 28th, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

Graziano Azzalin

Venezia, 28 agosto 2017   –  “Visto che il referendum non servirà a niente, allora tanto vale fare una gara a chi la spara più grossa, tanto per divertirsi un po’ e alimentare facili illusioni in modo da avere una massiccia affluenza alle urne. Non c’è altra spiegazione per l’ennesima bufala su questa consultazione farlocca, esemplificativa però della confusione che regna nella Giunta”.

Ad affermarlo è il consigliere del Partito Democratico Graziano Azzalin, che ha presentato un’interrogazione incentrata sul tema del residuo fiscale, evidenziando le notevoli differenze tra le cifre date da Zaia e quelle dell’assessore Forcolin, senza che sia mai stata fornita una spiegazione dettagliata,

“Non riescono neanche a uniformare la comunicazione, eppure non sono due amici al bar alle prese con qualche spritz di troppo, ma il presidente della Regione e il suo vice: uno nel suo programma elettorale parla di 19,3 miliardi, l’altro risponde con quattro, nel libro ‘Venexit’ la cifra, parole dello stesso Zaia, si sale ancora a 21. Su queste basi è impossibile affrontare una discussione seria. Siamo curiosi di sapere il sistema di calcolo utilizzato per arrivare a quell’ammontare; in ogni caso dovrebbero sapere, ma lo sanno e quindi il comportamento è da condannare due volte, che il residuo fiscale non potrà essere trattenuto a meno di non cambiare la Costituzione. Invece continuano a sostenere che l’autonomia si pagherà trattenendo in Veneto le tasse raccolte nella Regione, residuo che però varia a seconda del metodo di calcolo. Ad esempio – spiega Azzalin – le spese straordinarie per calamità naturali, opere pubbliche (Pedemontana, Mose), salvataggio delle banche locali (casse di credito cooperativo, Popolare di Vicenza, Veneto banca) non vengono mai calcolate tra i finanziamenti che lo Stato eroga alla Regione. Ma negli ultimi anni lo Stato ha versato al Veneto l’equivalente di due leggi di bilancio nazionali. A queste occorre aggiungere le spese strutturali (pensioni, sicurezza, scuola) oltre al debito pubblico e i relativi interessi che sono pagati interamente dallo Stato. Cosa accadrebbe se queste ultime due voci fossero divise su base regionale e trasferite nei singoli bilanci?”.

“Sono tante le domande a cui Zaia dovrebbe rispondere, anziché fare della semplice propaganda prendendo in giro i veneti. Ma è più semplice agire così, senza entrare nel merito. E questo è il risultato, numeri estratti a caso come fossimo a giocare a tombola”.

 

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One comment
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  1. Stai a vedere che per i fenomeni del PD sono la Sicilia e il Trentino Alto Adige a mantenere il Veneto

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