Thursday, 24 August 2017 - 08:48

Precipita dalla ferrata e perde la vita. Un altro escursionista muore colto da malore

Ago 12th, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Belluno, 12 – 08 – 17  Probabilmente ha perso l’equilibrio mentre cercava di mettersi la giacca l’escursionista fassano che ha perso la vita oggi a Livinallongo del Col di Lana. Dalle prime informazioni dei soccorritori, appena completata la Ferrata Piazzetta poco sotto la cima del Piz Boè, G.S., 58 anni, di Campitello di Fassa (TN), ha aperto lo zaino per prendere qualcosa da indossare, è scivolato ed è caduto per una decina di metri sbattendo la testa. L’allarme è stato lanciato attorno a mezzogiorno da una persona che lo ha visto e il 118 ha inviato il Pelikan di Bressanone che ha sbarcato il tecnico di elisoccorso e il personale medico, che ha potuto solamente constatarne il decesso. Recuperata, la salma è stata trasportata in piazzola dove attendeva il Soccorso alpino di Livinallongo.

 

Belluno, 12 – 08 – 17  – Rientrando da una passeggiata al Rifugio Talamini con la moglie e altri famigliari verso Zoppè di Cadore, arrivato lungo la strada forestale all’altezza del bivio per il Rifugio Venezia, un escursionista si è improvvisamente accasciato al suolo colto da malore. Allertato il 118, sul posto è stato inviato l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Sbarcati tecnico di elisoccorso, infermiere e medico, a lungo sono state tentate le manovre di rianimazione, ma purtroppo per l’uomo S.B., 59 anni, di Dolo (VE), non c’è stato nulla da fare. Il Soccorso alpino della Valle di Zoldo ha accompagnato sul posto il carro funebre per trasportare la salma nella cella mortuaria.

Gli altri interventi di oggi

Alle 10.30 circa il 118 ha allertato il Soccorso alpino della Valle di Zoldo per una turista di Ferrara, F.N., 58 anni, che, mentre scendeva dalla strada sterrata tra Rifugio Pian dei Crep e Rifugio Sun Paradise è ruzzolata per una trentina di metri in una scarpata. Una volta sul posto i soccorritori assieme al personale della Croce Verde le hanno prestato le prime cure, la hanno imbarellata, mentre sopraggiungeva l’eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore. Imbarcata, l’infortunata, con probabile trauma alla spalla e al volto, è stata accompagnata a Belluno. Alle 11.40 il Soccorso alpino di Sappada è invece intervenuto nei boschi sopra Borgata Lerpa, per una cercatrice di funghi che si era procurata un probabile trauma alla gamba. Raggiunta da sette soccorritori la donna, M.C., 74, di Udine, è stata stabilizzata e imbarellata. La squara la ha quindi trasportata alla jeep e da lì alla casa di villeggiatura da dove l’infortunata, rifiutata l’ambulanza, si è recata autonomamente al pronto soccorso. L’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato poi inviato al parcheggio delle Tre Cime di Lavaredo, per una ragazza colta da malore. C.F., 21 anni, di Selvazzano Dentro (PD), è stata accompagnata all’ospedale di Belluno per gli accertamenti del caso. Il Soccorso alpino di Agordo si è invece recato con il fuoristrada al Rifugio Vazzoler. Un alpinista volato su una via era riuscito infatti con il compagno di cordata a calarsi e raggiungere la struttura da solo. D.S., 34 anni, di Bene Vagienna (CN), con possibili traumi al torace e alla caviglia è stato quindi portato al pronto soccorso di Agordo.

Verso le 14.30 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Belluno per un’emergenza in Valle del Mis a Sospirolo. Una turista olandese, Y.S., 48 anni, scivolata sul sentiero dei Cadini del Brenton, si era infatti procurata una ferita al ginocchio. Raggiunta da una squadra di 4 soccorritori compreso il medico di Stazione, alla donna sono state prestate le prime cure. In accordo con la Centrale operativa del Suem, l’infortunata è stata accompagnata direttamente al pronto soccorso di Belluno.

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